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Parco Cicchetti a Riccione diventa villaggio ecologico con eventi, banchetti ed escursioni

Le strategie sono state delineate da Coldiretti e Cia e prenderanno il via a giugno

Attualità Riccione | 09:34 - 11 Maggio 2020 Un banchetto di Coldiretti a parco Cicchetti a Riccione presente ogni martedì Un banchetto di Coldiretti a parco Cicchetti a Riccione presente ogni martedì.

Valorizzare l'agricoltura a km zero, dando possibilità ai produttori del territorio di avere un importante vetrina e uno sfogo sul mercato, in questi mesi resi difficili dall'emergenza sanitaria ma anche in futuro, oltre che promuovere in modo sostenibile un'economia circolare che unisca agroalimentare, natura, turismo.

Questa l'importante potenzialità insita nel progetto di valorizzazione del parco Cicchetti di Riccione secondo Coldiretti e Cia locali, che aprirà ufficialmente entro la fine di giugno dando vita ad un villaggio ecologico in grado di offrire nuovi posti di lavoro creando una sinergia tra mondo del divertimento per famiglie, produttori agricoli e ristorazione, sempre nel pieno rispetto dell'ambiente e in un'ottica di promozione e valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze.

L’attività del mercato (e quella dei produttori) non sarà pertanto un ospite passivo all'interno del parco, ma contribuirà attivamente alla buona riuscita del progetto, contribuendo in modo importante a rafforzare il legame profondo con il territorio e garantendo ogni martedì quella parentesi di socializzazione all’interno dell'area che verrà profondamente valorizzata dalla creazione di servizi accessori, dalla raccolta differenziata ai servizi per anziani e disabili fino alla prima infanzia.

In questi giorni, i produttori agricoli che ogni martedì animano già l'area organizzando il mercato contadino, parte integrante del progetto complessivo anche per i prossimi 15 anni, hanno definito la collaborazione con i gestori del ristorante che si concretizzerà in una proposta ristorativa fondata sul chilometro zero e sull'utilizzo di materie prime locali e di qualità, dal campo al piatto dei fruitori del parco.

Coldiretti e Cia plaudono all’impostazione di tale sinergia sicuri che la presenza degli agricoltori contribuisca attivamente al successo di un progetto che nasce già forte di un legame profondo con il territorio.