Mercoledý 27 Maggio05:17:23
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Ecco il protocollo per le spiagge: 10,5 metri quadrati tra gli ombrelloni, un metro e mezzo per i lettini

L'amministrazione comunale di Riccione è soddisfatta, salvo una mancata disposizione sul salvamento

Attualità Riccione | 13:58 - 09 Maggio 2020 Spiaggia di Riccione (foto di repertorio) Spiaggia di Riccione (foto di repertorio).

L'amministrazione comunale di Riccione accoglie con favore l’invio alle categorie, dalla Regione, del protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento del Covid-19 per gli stabilimenti balneari. Con la partenza della stagione estiva, inizieranno a lavorare gli hotel, e di conseguenza anche i ristoranti e i negozi, in pratica tutta l'economia si muoverà, per uscire dalle sabbie mobili della crisi post Covid-19. Per questo l'amministrazione comunale di Riccione attendeva con trepidazione il protocollo, primo passaggio fondamentale. Per il sindaco Tosi c'è però una nota dolente: il costo del salvamento, sul quale non è previsto alcun intervento di sostegno. Per salvare la stagione turistica, ma non solo, serve una diminuzione dei costi fissi. Nel dettaglio, i protocolli, ancora una bozza da valutare con le categorie, prevedono per gli stabilimenti balneari entrate e uscite differenziate e separate, sanificazione ad ogni cambio di clientela di cabine, sdraio e lettini; distanza di 10,5 metri quadrati di superficie tra gli ombrelloni, un metro e mezzo per i lettini. Le spiagge saranno chiuse di notte. I giochi saranno ammessi ma con limitato numero di ingressi. Inoltre, disposizione importante, non potranno entrare negli stabilimenti balneari chi non è utente degli stessi.  Una disposizione che dovrà essere interpretata: testualmente, nega infatti l'accesso a chi scende in spiaggia per una passeggiata e non per la tintarella.