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Tax credit per incentivare la vacanza: la promessa del viceministro ad Emma Petitti

In arrivo anche un fondo per il sostegno alla cultura

Turismo Rimini | 17:58 - 08 Maggio 2020 Emma Petitti Emma Petitti.


Misure economiche per il rilancio del territorio e ripartenza del settore turistico. Sono questi i temi di cui hanno parlato Emma Petitti, Presidente dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna e Antonio Misiani, Viceministro dell'Economia e delle Finanze durante una diretta pubblicata sulla pagina Facebook di LAB 2020 - La Ripartenza, una sorta di spazio virtuale nato allo scopo di aprire delle riflessioni e dei dibattiti per ripensare e immaginare insieme la Rimini del post Coronavirus. 

Emma Petitti in videocollegamento con il Viceministro Antonio Misiani ha ripercorso i provvedimenti emanati fino ad oggi per sostenere il mondo dell'economia e della produzione, fino ad arrivare più nello specifico ad approfondire quanto fatto e quanto in programma per il settore del turismo, duramente colpito dagli impatti della pandemia.

"Si tratta di un settore economico che rappresenta circa il 14% del PIL nazionale - ha ricordato Emma Petitti - e che probabilmente è il più in sofferenza per questa crisi. Per le sue caratteristiche intrinseche - fatte di rapporti umani, relazioni, apertura, viaggi - richiede l'opposto di quello che invece il Coronavirus ci impone di seguire".

Petitti ha ricordato quanto per l'Emilia-Romagna e per Rimini in particolare conti il comparto turistico e che probabilmente, anche dopo questa questa crisi, "occorrerà aprire un tavolo di confronto tra Governo, Regioni, Comuni per affrontare globalmente il rilancio di tutto il settore con riforme strutturali e di sistema".

Misiani ha raccolto la proposta affermando che bisognerà mettere in campo una vera e propria politica industriale del turismo, alla stregua di altri settori produttivi. Inoltre ha elencato alcune misure sulle quali sta lavorando il Governo e che riguardano da vicino il settore, quali l'istituzione di un fondo per la promozione turistica e di un fondo per il sostegno alla cultura.

"Stiamo inoltre valutando con il prossimo decreto di prevedere un meccanismo di Tax Credit a favore delle famiglie italiane per incentivare la vacanza in Italia attraverso il credito d'imposta per le spese riguardanti i servizi turistici", ha spiegato il Viceministro. 

Valutazione anche circa l'esenzione ex-lege della Tosap per eventuali occupazioni di aree pubbliche aggiuntive occupate dai pubblici esercizi al fine di mettere in atto i protocolli sulla sicurezza.

Durante la diretta è stato poi riservato un focus particolare al settore fieristico, molto penalizzato da questa crisi, e per il quale l'Emilia-Romagna ha chiesto ufficialmente sostegno al Governo viste le perdite consistenti, richiedendo, "l'istituzione di un fondo da 800 milioni di euro per il salvataggio della filiera fieristica-congressule, la quale rappresenta una vera e propria piattaforma di internazionalizzazione del nostro sistema produttivo e gioca un ruolo non sostituibile dalle tecnologie", ha detto la Presidente dell'Assemblea Legislativa.  Misiani, a proposito, ha annunciato che il comitato scientifico sta valutando (ma si sottolinea che al momento è unicamente una riflessione in corso) il riavvio del settore nel prossimo settembre, gradualmente e partendo dal settore B2B.

Infine, un annuncio importante rispetto agli incentivi per le riqualificazioni energetiche e sismiche, per il quale il Governo sta lavorando a un provvedimento che permetta di detrarre sotto forma di sgravio fiscale il 110% del valore dell'intervento.

Una nota anche sul tema degli affitti delle attività. Misiani ha rassicurato gli utenti che si sta lavorando ad una misura volta a rifondere il costo degli stessi per le imprese, il che darebbe un ossigeno fondamentale ai bilanci delle aziende in forte difficoltà.

"Dobbiamo cogliere la disponibilità del Governo rappresentata dal Viceministro Misiani - aggiunge Petitti - per aprire un ragionamento in vista del dopo crisi, in particolare per ciò che riguarda una riforma strutturale del comparto turistico che guardi ad una nuova politica industriale, di rilancio del sistema, con riforme normative, fiscali e urbanistiche".