Mercoledý 27 Maggio18:21:56
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Oltre 700 ristoratori dell'Emilia-Romagna firmano un manifesto per la ripartenza

Contiene 24 punti per agevolare la ripresa economica del settore

Attualità Rimini | 10:55 - 08 Maggio 2020 Giuliano Lanzetti Giuliano Lanzetti.

Tanta voglia di ripartire e 24 punti per creare le condizioni economiche ed operative affinché l’apertura dei ristoranti sia meno in salita. Questo in sintesi il messaggio che arriva dal movimento Ristoratori Emilia-Romagna, un gruppo nato in modo spontaneo solo poche settimane fa e che oggi può contare sull’adesione e sostegno di oltre 700 realtà, singoli ristoratori e gruppi già organizzati a livello provinciale con l’obiettivo di mettere in rete passione e competenze e farne sintesi, per dare il proprio contributo affinché i decisori possano attingere suggerimenti e valutazioni da chi vedrà ricadere sulla propria pelle le decisioni assunte a livello politico e amministrativo.

Il manifesto


Ventiquattro punti suddivisi in tre blocchi per affrontare le diverse problematiche che l’emergenza COVID-19 ha creato nell’intero settore. Si apre con le misure ritenute vitali ed urgenti come la sospensione di leasing e mutui fino al 31 dicembre, il recupero delle mensilità congelate in coda al periodo previsto dalla relativa misura, la proroga della cassa integrazione straordinaria per il personale e la richiesta di ottenere un credito d'imposta al 60 per cento dei canoni di locazione riconosciuto al proprietario degli immobili commerciali. Si prosegue la cancellazione per l'intero anno 2020 delle imposte locali più tariffario ridotto del 50 per cento per i primi sei mesi del  2021.


Il documento tecnico


Quattro pagine che fissano alcuni punti sulle modalità di accesso in sicurezza nei locali così come le varie possibili opzioni per i menù: digitali, usa e getta, plastificati, lavagne, tablet. Un documento che sottolinea lo spirito che anima il neonato gruppo Ristoratori Emilia-Romagna e che punta a porsi come soggetto che mette a disposizione l’esperienza di centinaia di professionisti della ristorazione.

In ciascuna delle località toccate dalla presentazione dell'iniziativa - Piacenza, Parma, Reggio-Emilia, Modena, Bologna Ferrara e Rimini - era presente il ristoratore-portavoce che rappresenta l’intera provincia: per Rimini Giuliano Lanzetti. A lui è stato affidato il compito di presentare le finalità del Movimento, i contenuti principali del manifesto con le proposte elaborate e, infine, di focalizzare l’attenzione sulle peculiarità del territorio in cui lavora.