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Vademecum della Regione sui test sierologici privati: ecco come e da quando saranno disponibili

Necessaria la prescrizione medica: se ci sono gli anticorpi il caso è preso in carico automaticamente

Attualità Rimini | 09:57 - 08 Maggio 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.


È partita la caccia agli asintomatici. La Regione sta mettendo a punto le procedure per i test sierologi per la ricerca degli anticorpi alla Covid-19: a partire da martedì 12 maggio ogni cittadino potrà farli nei laboratori autorizzati dalla Regione (in questa pagina l’elenco, in aggiornamento continuo), su indicazione del proprio medico di base.

La prima cosa da fare infatti è telefonare al proprio medico di famiglia (evitando quindi di recarsi di persona presso il suo ambulatorio): se il sanitario riterrà appropriata la richiesta, redigerà una “ricetta bianca” che potrà anche essere inviata in foto sullo smartphone del paziente. Con la prescrizione - anche fotografata - ci si potrà recare presso uno dei laboratori autorizzati per il prelievo. Una volta ricevuto l’esito va comunicato quanto prima al proprio medico, soprattutto se rileva la presenza di anticorpi. In quel caso infatti il paziente verrà sottoposto a regime di quarantena a domicilio, informata l’Ausl di competenza, che procederà all’esecuzione del tampone naso-faringeo, per avere la conferma della malattia.

Da ultimo, trattandosi di un documento rilasciato nell’ambito della medicina privata, l’esito del test non verrà caricato automaticamente sul Fascicolo sanitario elettronico del paziente, che però potrà caricarlo autonomamente sulla pagina del Fascicolo stesso.

Nonostante il servizio per i privati cittadini non sia ancora partito, chiamate a pioggia ai laboratori privati autorizzati dell'Emilia-Romagna per usufruirne.