Giovedý 29 Ottobre06:44:49
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Nuovo turismo fra idee e protocolli: per la prima volta ne parlano insieme nove sindaci della Riviera

Oltre ai sei ospiti già confermati per domani sera si sono aggiunti Cervia, Misano e Cesenatico

Eventi Rimini | 07:52 - 08 Maggio 2020 Un ritaglio della locandina dell'evento di domani Un ritaglio della locandina dell'evento di domani.

Dopo il successo via streaming dell'appuntamento "Accendiamo il futuro", il primo organizzato dal movimento "Tutti uniti per la Rivera romagnola", gli imprenditori tornano a bussare alle porte delle amministrazioni romagnole per chiedere come sarà "il turismo in Romagna nell'estate 2020" e condividere "idee, regole, protocolli e unione per vincere insieme". Per la prima volta siederanno attorno allo stesso tavolo - virtuale - i sindaci di 9 tra i maggiori comuni della Romagna: Andrea Gnassi (Rimini), Renata Tosi (Riccione), Filippo Giorgetti (Bellaria), Domenica Spinelli (Coriano), Mariano Gennari (Cattolica), Leonardo Bindi (San Leo), cui si sono aggiunti nelle ultime ore Massimo Medri (Cervia), Matteo Gozzoli (Cesenatico), Fabrizio Piccioni (Misano Adriatico). Comuni che uniti superano i 20 milioni e 800 mila presenze e pernottamenti annui. Il dibattito sarà trasmesso in diretta Facebook in prima serata sabato 9 maggio alle ore 20.30 sulla pagina omonima e rilanciato anche dalla pagina Facebook di Altarimini, media partner dell'iniziativa assieme a Radio Bruno.

A seguito degli oltre 8900 spettatori che hanno assistito alla diretta live di sabato 2 maggio, nasce l’idea di unire virtualmente i sindaci di nove comuni della provincia di Rimini: Rimini, Riccione, Cattolica, Bellaria-Igea Marina, Coriano, San Leo, Cervia, Misano e Cesenatico in una live costruttiva e obiettivi da raggiungere.

Durante l'incontro si parlerà di turismo, allo scopo di dare risposte alle tante domande che oggi attanagliano la mente di imprenditori e cittadini in vista della stagione alle porte e con un occhio già proiettato al futuro. Per velocizzare la consegna dei protocolli di sicurezza, trovare soluzioni per la viabilità in quanto i turisti si sposteranno maggiormente con i propri mezzi, incominciare a lavorare promuovendoci a livello regionale fino alla riapertura dei confini territoriali.

«Il movimento “Tutti Uniti per la Riviera Romagnola” crede che l’unione e la condivisione di informazioni, protocolli, idee tra i comuni della Romagna possa essere la giusta soluzione per vincere insieme una battaglia difficile ma non impossibile. Siamo giunti anche alla conclusione che è ridicolo, nonché sconcertate, che un Paese come l'Italia non abbia ancora una figura che rappresenti il settore del turismo al governo. Vorremmo che il turismo diventasse un’industria con l’affiancamento di un rappresentante da scegliere nel territorio della Riviera romagnola, zona con la maggiore presenza di strutture ricettive. Un distretto unico nel suo genere, che raccoglie strutture di diverse dimensioni, ristoranti che vanno dai tipici ai più moderni, parchi tematici e locali alla moda, stabilimenti balneari innovativi e che ogni anno si sono rinnovati e migliorati, locali notturni che anno dopo anno si sono inventati nuovi eventi e nuovi divertimenti, hotel che si sono ammodernati offrendo soluzioni per tutti».