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Per incentivare uso delle bici Rimini lancia idea delle "ciclabili di emergenza"

Si tratta di tratti trasformati in ciclabili semplicemente tramite uso di segnaletica

Attualità Rimini | 15:22 - 07 Maggio 2020 Ciclabile (foto di repertorio) Ciclabile (foto di repertorio).

L'assessore alla mobilità del Comune di Rimini, Roberta Frisoni, chiede al governo risorse per la costruzione di una "mobilità di emergenza", in primis finanziamenti a favore del trasporto pubblico locale, per supportare gli interventi finalizzati a garantire gli adeguati distanziamenti, in secondo luogo incentivi a supporto di una mobilità sostenibile, sicura e amica dell’ambiente. "Rimini sta elaborando una strategia che consenta di muoversi in sicurezza a piedi, in bicicletta e in monopattino, con interventi che variano dalla messa in sicurezza di percorsi ciclabili esistenti, alla creazione di zone 30, alla realizzazione
di ciclabili di emergenza - fatte cioè con soli interventi di segnaletica - ad azioni per ampliare lo spazio urbano messo a disposizione delle persone
", spiega la Frisoni. Inoltre si stanno individuano aree e percorsi per incentivare il "park&ride": parcheggiare l'automobile per poi recarsi in centro storico o al mare in bicicletta, monopattino e a piedi. Tra queste aree il parcheggio metropark, nell'ambito dei lavori all'area della stazione.  "E’ attivo da quest’anno un servizio di velostazione dove poter depositare e noleggiare le biciclette e si stanno definendo le forme per promuoverne l’utilizzo", rimarca la Frisoni. Tra le novità in cantiere, grazie a un progetto europeo a cui il Comune di Rimini ha aderito, l'utilizzo delle cargo bike, ad esempio per portare a spasso i bambini in modo sano e divertente. La Frisoni annuncia che, tramite l'Anci, è stata chiesta la riconversione di finanziamenti ottenuti su altri canali per poter avere risorse e finanziare la mobilità di emergenza.


La bicipolitana


L'assessore Frisoni ha fatto il punto anche  sulla realizzazione della "bicicpolitana", una rete ciclabile continua, di qualità e connessa sull'intero territorio, corredata di apposita segnaletica di indirizzamento ed informazione. Nel dettaglio ecco i punti di intervento.

"Itinerario 1 bis della Bicipolitana – Via Coletti": progetto che fa parte del piano per il risanamento della qualità urbana e dell'aria della città, insieme al progetto della pista ciclabile di Via Sforza è considerato strategico per lo sviluppo di un nuovo modello di pianificazione della mobilità sostenibile;

"Itinerario 7bis della Bicipolitana – Via Coriano": funge da "trait
d'union" tra la Statale SS16 e Villaggio San Martino (nucleo residenziale di 200 famiglie) assume notevole importanza negli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro poiché attraversa molteplici attività scolastiche, industriali, commerciali ed esercizi pubblici;

"Itinerario 1 della Bicipolitana – Ciclovia Adriatica": itinerario BI6
facente parte della rete nazionale Bicitalia. All'interno del progetto
denominato Parco del Mare, che vede la riqualificazione del waterfront,
verrà dato spazio al passaggio di questa direttrice;

"Itinerario 2 della Bicipolitana – Miramare – Viserba": Asse prioritario per gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, in particolare, il tratto da Via Roma a Viale Settembrini permette lo scambio intermodale con la stazione dei treni di Rimini e di giungere fino all'ospedale. La connessione più importante è data dal nodo di collegamento tra l'Anello Verde (itinerario A della Bicipolitana) e la stazione centrale dei treni di Rimini, nodo intermodale di grande importanza con la realizzazione del collegamento ciclabile lungo Via Graziani.