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Gli operatori agricoli ed economici di Coriano uniti per il turismo rurale esperienziale

Seconda videoconferenza tra una trentina di operatori corianesi e arriva il protocollo

Attualità Coriano | 12:06 - 07 Maggio 2020 La seconda videoconferenza tra amministrazione e operatori del turismo La seconda videoconferenza tra amministrazione e operatori del turismo.

Tutti uniti sotto il marchio "Terre di Coriano" a cui hanno aderito con più slancio dopo la prima videoconferenza, per rilanciare l'entroterra con una proposta commerciale turistica innovativa, la voglia di ripartire è diventata un mantra per tutti gli esercenti corianesi.

Coriano non si arrende e attraverso la rappresentanza della sindaca Domenica Spinelli e dell’assessore al turismo Anna Pazzaglia, propone un protocollo operativo tra Comune, pro loco e associazioni di categoria con alcune proposte, come la realizzazione del sito “Terre di Coriano”.

Massima collaborazione tra esercenti nel programmare giornate di turismo esperienziale replicabili. Il Comune di Coriano mette allora il secondo mattone: oltre alla costituzione iniziale del fondo #CorianoRiparte di 20 mila euro, a cui si sono aggiunte risorse provenienti da privati, si aggingono ulteriori risorse volte a finanziare la realizzazione del sito.

Prossimo appuntamento tra 10 giorni con l'impegno dei singoli a non mollare.

Domenica Spinelli (sindaca di Coriano): «Non molliamo di un passo nel percorso di costruzione del progetto rurale turistico Terre di Coriano, siamo sicuri che non basta l'ottimismo, non bastano le risorse ma siamo consapevoli che l'unica via d'uscita è la stretta sinergia pubblico-privato con la capacità delle istituzioni di ascoltare chi esercita la propria attività rischiando in prima persona».

 Anna Pazzaglia (assessore al turismo): «Terre di Coriano sta cominciano a dimostrare la sua importante valenza, un marchio che raccoglie un territorio fatto di prodotti di eccellenza, ristoranti, aziende vinicole, strutture ricettive che attraverso le varie iniziative che stanno prendendo forma, coniuga la bellezza del paesaggio con gli ampi spazi disponibili per i visitatori dei prossimi mesi offrendo un turismo slow e valorizzando l’entroterra».