Venerd́ 07 Agosto02:23:22
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Tutti uniti per la Riviera romagnola, sindaci compresi: sabato tavola rotonda a sei online

Per la prima volta assieme i primi cittadini di Rimini, Riccione, Bellaria, Coriano, Cattolica e San Leo

Eventi Rimini | 08:02 - 07 Maggio 2020

Dicono che sarà un incontro storico, di quelli che cambiano le prospettive e che offrono nuovi spunti operativi per superare bandiere e tacitare campanili. Il gruppo di imprenditori, albergatori e ristoratori in prima linea, radunati nel movimento apolitico "Tutti uniti per la riviera romagnola", hà già pronto il manifesto di un terzo incontro, in programma sabato 9 maggio alle 20.30, dal titolo "Il turismo in Romagna nell'estate 2020: idee, regole, protocolli e unione per vincere insieme".

Già confermata la partecipazione al dibattito, che si terrà via diretta Facebook sulla nuova pagina "Tutti uniti per la Riviera romagnola" dei sindaci di Rimini Andrea Gnassi, di Riccione Renata Tosi, di Bellaria Filippo Giorgetti, di Coriano Domenica Spinelli, di Cattolica Mariano Gennari e di San Leo Leonardo Bindi. Tutti attorno allo stesso tavolo per la prima volta, anche se virtuale. Una rappresentanza soprattutto rivierasca ma anche dall'entroterra riminese, per dare nuove risposte alle domande del settore turistico romagnolo. Le porranno Emilio Fazio, ideatore e promotore del movimento, gli imprenditori riminesi Andrea De Luigi e Monica Bilancioni, la responsabile della strategia marketing e comunicazione Debora Patanìa. Modera Francesca Valente, giornalista freelance per Radio Bruno e Altarimini (che condividerà la diretta Facebook dalla propria pagina), media partner ufficiali dell'iniziativa. 

Il motivo di tutto questo fermento sta dietro alla voglia e alla necessità di superare il più in fretta possitibile le difficoltà legate all'emergenza da nuovo Coronavirus, termine che è stato volutamente omesso dalla campagna pubblicitaria dell'iniziativa, organizzata proprio per lanciare uno sguardo al futuro che ci attende e usando il momento contingente come spunto di una nuova unione d'intenti.

Le premesse di questo terzo appuntamento vanno ricercate a partire dal 25 aprile, giornata di debutto del movimento con il flash mob "Accendiamo il futuro" durante il quale sono state illuminate simbolicamente le attività ricettive e alcuni ristoranti della riviera in questo momento di chiusure forzate per l'emergenza sanitaria in corso, seguita dalla presentazione online del video ufficiale dell'iniziativa via Facebook con la partecipazione dell'amministrazione di Rimini e del vicepresidente della camera dei deputati Ettore Rosato e il comparto, un incontro che è stato seguito da oltre 8 mila persone.