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Anziani e persone con disabilità, video chiamate e depliant contro l'isolamento

Consulenza e monitoraggio telefonico per famiglie e pazienti con il supporto di Ausl Romagna

Attualità Rimini | 11:47 - 04 Maggio 2020 Anziani e persone con disabilità, video chiamate e depliant contro l'isolamento

Trascorrere giornate così ristrette non è facile per nessuno, ma soprattutto per chi è affetto da demenza o da altre forme di disabilità. I soggetti anziani e disabili costituiscono la fascia più vulnerabile della popolazione, per la quale il distanziamento sociale si è reso maggiormente necessario. Questo rende ancora più importanti il contatto (quello possibile) e gli spazi di vicinanza.

Ecco che se da febbraio le attività psicosociali sono state sospese, i Centri per i disturbi cognitivi e le demenze aziendali assieme ai Comuni e alle associazioni di volontariato si sono attivati per garantire la riformulazione di interventi specifici, con la sperimentazione di metodologie nuove ed inedite come le videochiamate, invio di materiale e depliant divulgativi e psico-educativi-informativi, invio di tutorial e video per guidare specifiche attività. È stato inoltre attivato un costante monitoraggio telefonico al fine di indagare i bisogni e le condizioni di benessere/malessere dei familiari e delle persone con demenza, nell’ottica di un lavoro che non perda mai di vista l’importanza del contatto sociale e relazionale e che possa ribadire la disponibilità e la presenza dei professionisti al loro fianco.

Sono inoltre garantite le visite urgenti e la disponibilità telefonica per attività di counseling, per caregivers e pazienti per problematiche inerenti le terapie, i piani terapeutici e le modalità di gestione dei sintomi comportamentali e cognitivi . 

«Ai familiari viene chiesto un doppio sforzo: seguire e gestire il proprio caro in tutti i compiti e le attività quotidiane e allo stesso tempo sostenerne anche il mondo emotivo, affettivo e relazionale», sottolineano Rachele Nanni del programma Psicologia e Federica Boschi del programma Demenze, «l’interruzione delle routine può generare episodi di maggior confusione, disorientamento, irrequietezza ed agitazione così come l’alterazione dei ritmi biologici. È importante ricreare e offrire alla persona con demenza un ambiente fisico e relazione il più sereno, rassicurante e validante possibile, nel rispetto della sua storia clinica, della vita personale e autobiografica, delle sue attitudini, risorse e interessi e dei personali bisogni. Curare ogni momento della quotidianità significa dare sicurezza alla persona con demenza, compensare le sue difficoltà, comprendere i suoi comportamenti e i suoi bisogni».