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Assessore di Riccione dopo l'intervento del primario Nardi: "Dati difformi, subito unità di crisi"

Stefano Caldari dopo il discorso del primario della Rianimazione: "Sennò è procurato allarme"

Attualità Riccione | 08:18 - 04 Maggio 2020 L'assessore al turismo di Riccione Stefano Caldari (foto di Daniele Casalboni) L'assessore al turismo di Riccione Stefano Caldari (foto di Daniele Casalboni).

Il discorso del direttore del reparto di Anestesia e rianimazione dell'ospedale Infermi di Rimini Giuseppe Nardi ha scatenato forti reazioni e anche accese polemiche. Quella di Stefano Caldari, assessore al turismo del Comune di Riccione, sopra tutte: «O il dottore fornisce la relazione con i dati a supporto della spaventosa tesi che avanza, e in quel caso va convocata immediatamente l’unità di crisi in quanto le dichiarazioni vanno in totale contrasto con i comunicati e i numeri quotidianamente pubblicati dall’Asl e pretendiamo di sapere la verità, oppure bisogna procedere con la richiesta al Prefetto di denunciare per procurato allarme l’anestesista», scrive sul suo profilo Facebook. La vicenda viene collegata al dibattito, ancora più acceso, sulla riapertura delle spiagge, che la Regione ha blindato dopo l'ordinanza comunale per riaprirle, facendo partire il ricorso al Tar.

«Non è una presa di posizione nei confronti personali del medico, che rispetto e immagino abbia voluto terrorizzare tutti a fini precauzionali, ma i “secondo me” non li vogliamo più neanche sentir nominare, vista l’avvilente ambiguità con cui si sta procedendo nelle decisioni politiche».