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Inizia la fase due, il monito della prefetta di Rimini Camporota: "Rispettiamo le misure"

L'appello nel comunicato stampa che precede la diffusione dei dati giornalieri sul Coronavirus

Attualità Rimini | 08:02 - 04 Maggio 2020 La Prefetta di Rimini Alessandra Camporota La Prefetta di Rimini Alessandra Camporota.

A partire da oggi, lunedì 4 maggio, entra in scena la tanto attesa fase due, quella della graduale e progressiva ripartenza del Paese a partire da alcuni settori produttivi e servizi per restituire linfa e spazi di azione alla società civile e produttiva, a rischio collasso per colpa dell'emergenza sanitaria in corso.

«Il DPCM del 26 aprile impone di trovare un punto di equilibrio tra il primario obiettivo di salvaguardare la salute pubblica e l’esigenza di contenere l’impatto sulla vita quotidiana dei cittadini», sottolinea la prefetta di Rimini Alessandra Camporota, che ricorda in una circolare inviata ai sindaci l'applicazione dell'ordinanz regionale del 30 aprile «che applica disposizioni più restrittive, che tengono conto della specificità della nostra regione. Con gradualità ci siamob allineati alla regione e ora a tutto il territorio nazionale».

L'appello poi è rivolto più in generale alla cittadinanza: «Bisogna proseguire il cammino fin qui percorso con il metodo della condivisione, non è questo il momento di abbassare la guardia pensando di esserci lasciati alle spalle un periodo drammatico. Al contrario è necessaria una ancora più convinta adesione al rispetto delle misure graduali che sono state adottate, richiedendo il permanere di quel senso di responsabilità che i cittadini di questa provincia hanno mostrato di possedere, unito ad un ammirevole spirito di sacrificio. Tutto questo non deve essere disperso con inopinate fughe in avanti, che rischiano di creare confusione e disorientamento nella collettività, alla quale, viceversa, bisogna continuare a mandare, come si è fatto finora,  pochi, chiari e univoci messaggi». Quindi come già ribadito in questi giorni, no assembramenti (nemmeno a casa, come ribadito dal premier Giuseppe Conte ndc) e il pieno rispetto delle prescrizioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.