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Il messaggio di un dottore della rianimazione riminese: "Siate prudenti. Riconquisteremo la nostra estate"

Coronavirus: il dott. Gianmatteo Pedrazzi ha pubblicato un video sui social: "Periodo positivo, ma non è finita"

Attualità Rimini | 12:28 - 03 Maggio 2020 Il dott. Gianmatteo Pedrazzi Il dott. Gianmatteo Pedrazzi.

Un bel messaggio che invita i riminesi alla prudenza, a rispettare le norme, a non abbassare la guardia in fase 2, ma senza toni apocalittici e drammatici; in modo pacato, sereno, ma non certo per questo meno autorevole. Gianmatteo Pedrazzi, medico impegnato in prima linea nella battaglia al Covid-19 - è infatti impegnato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Infermi - ha pubblicato un video sui social appellendosi al senso di responsabilità dei riminesi. E' l'estate di Rimini, quella che parte in anticipo rispetto all'estate meteorologica (1 giugno), ad avviare le riflessioni del dottore: «L'estate dei riminesi: coincide con la ripresa della libertà e l'uscita dal letargo invernale. Significa camminare liberamente all'aria aperta. Riprendere l'attività sportiva. Lasciare i bambini giocare al mare». Ora questo non è ancora possibile e tutto dipenderà dal comportamento dei cittadini riminesi: «La ripresa fisiologica della nostra vita dipende dal comportamento che assumeremo in queste settimane. Il periodo attuale è positivo, l'altra sponda del fiume è vicina, ma ancora non si può scendere dalla barca e toccare la riva». Il dott. Pedrazzi ricorda la quotidianità di chi vive in prima persona l'epidemia di coronavirus: i medici impegnati nelle cure, i pazienti della rianimazione che lottano ogni ora tra la vita e la morte. Un monito per tutti i cittadini che vedono l'inizio della fase 2 come il momento in cui ritrovare la piena libertà: non può però essere così, bisognerà prestare grande attenzione, sul luogo di lavoro, durante le visite ai parenti; evitare assembramenti, usare le mascherine e - aggiungiamo noi - essere prudenti in presenza di sintomi infuenzali, che consigliano un giusto isolamento. L'incognita, comunque, sono soprattutto gli asintomatici: sono contagiosi? Trasmettono il virus con un'alta carica virale o con bassa carica virale? Senza contare che la pericolosità del Covid-19 deriva soprattutto dalla risposta del singolo sistema immunitario ed è quindi difficile fare previsioni sull'andamento dell'epidemia. Per cui prudenza è la parola d'ordine, spostamenti sì, ma solo se necessari (come nella fase 1, con la differenza di poter fare visita ai congiunti). Tornando alle parole del medico, «La fase 1 è stata difficilissima. La fase 2 è altrettanto difficile. Non bisogna fare errori, il ritornare indietro è impensabile», rimarca Pedrazzi nel video. Il popolo riminese potrà riconquistare l'estate solamente superando lo scoglio delle prossime settimane: «in tema di hash-tag, propongo di sostituire il vecchio hashtag #Iorestoacasa con un il nuovo #dipendedame».  Parole che meritano spazio, un sorriso altrettanto confortante che dà forza in una battaglia (visto che i termini bellici vengono usati costantemente durante questa epidemia) da vincere assolutamente.