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Coronavirus Alta Valmarecchia: contagi fermi, tranne che a Novafeltria

Il sindaco Zanchini: "Un piccolo focolaio è da escludere. Ci vuole prudenza ma la situazione migliora"

Attualità Novafeltria | 09:57 - 03 Maggio 2020 Piazza Vittorio Emanuele di Novafeltria Piazza Vittorio Emanuele di Novafeltria.

In Alta Valmarecchia, dall'inizio dell'epidemia, i casi di contagio sono stati 56. Su 2022 casi complessivi, si tratta di una percentuale del 2,8%. Casteldelci è l'unico comune della Provincia di Rimini a 0 contagi, Maiolo e Sant'Agata Feltria sono fermi da tempo a 2 e 1 contagi, Talamello con 4, San Leo è a 7 e Pennabilli raggiunge la doppia cifra, 10 casi. Novafeltria, anche in virtù di una maggior popolazione, ha raggiunto quota 32. Ma rispetto agli altri sei comuni, cresce - seppur lentamente - di due/tre unità a settimana dopo un periodo significativo in cui la quota dei contagi era ferma a 27 unità. C'è quindi un piccolo focolaio nel centro dell'Alta Valmarecchia? «Un piccolo focolaio è da escludere - rassicura il sindaco Stefano Zanchini, che è anche stimato medico di famiglia - la situazione è sotto controllo. Ci vuole massima prudenza, ma la situazione migliora ». I trentadue casi sono quelli complessivi da inizio epidemia (include anche due persone decedute) e sono diversi i contagiati che sono guariti e tornati a una vita normale. «Abbiamo chiesto alla Prefettura di Rimini di indicarci attraverso l'Ausl anche il dato, comune per comune, degli attuali positivi per avere un quadro più chiaro dell'attuale situazione». In pratica il sindaco di Novafeltria conferma che anche nel territorio riminese sono in corso test sierologici, tamponi retroattivi, e quindi i nuovi contagiati potrebbero essere persone che hanno superato la fase sintomatica, ma ancora positivi al tampone, e non quindi "nuovi malati". Il dato di Novafeltria continuerà a salire, nei prossimi giorni, a causa di un aumento dello "screening" della popolazione, ma la situazione è pienamente sotto controllo. Tuttavia è fondamentale un comportamento responsabile e prudente da parte della cittadinanza: «I miei concittadini sono stati ligi alle regole e hanno mostrato un grande senso di responsabilità. Anche dal 4 maggio sarà necessario proseguire su questa strada, rispettando le regole del distanziamento sociale, evitando assembramenti, utilizzando le mascherine», chiosa il primo cittadino.