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Coronavirus: il lockdown costa a Rimini 10 milioni al giorno

L'assessore Brasini: "scenario apocalittico, nel 2020 come Comune perdiamo 50 milioni di entrate"

Attualità Rimini | 15:57 - 02 Maggio 2020 Spiaggia desd Spiaggia desd.

Danni ingenti per il territorio riminese a causa dei giorni di chiusura durante l'emergenza Covid-19: l'assessore Gianluca Brasini li quantifica tra i 10 e 15 milioni al giorno, chiedendo un piano di interventi straordinari alla Regione. "L'economia di Rimini è particolare - spiega Brasini - perché è incentrata su turismo e pubblici esercizi. Quindi per noi lo scenario si può dire apocalittico: non possiamo vendere domani quello che non vendiamo oggi, la riprogrammazione può essere un piccolo sollievo ma non è la risposta". Il Pil del settore turistico a Rimini, sia diretto sia calcolando anche l'indotto, si aggira intorno ai 4,6 miliardi di euro, segnala Brasini. "E' il principale volano di economia e occupazione del territorio - spiega- ogni giorno di chiusura ci costa circa 10-15 milioni di euro". In un quadro del genere, afferma l'assessore, "le leve che ha a disposizione il Comune, anche andando in default, sono nulla rispetto al valore economico dei nostri settori strategici". Quindi, ribadisce Brasini, "devono ripartire il prima possibile tutte le nostre attività economiche, anche se in maniera diversa rispetto a prima". E aggiunge: "Alcuni Comuni in ordine sparso hanno annunciato provvedimenti piuttosto forti e coraggiosi, ma in pochi hanno assunto atti, perche' non hanno i soldi e oggi i Comuni sono dentro una situazione di potenziale default". Solo per il Comune Rimini, ricorda l'assessore, "si stimano 50 milioni di euro di entrate in meno nel 2020, quindi un terzo del bilancio. In questo scenario però dobbiamo continuare a garantire i servizi. Il nostro e' un grido d'allarme rivolto allo Stato", conclude Brasini.