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Sindaco di Bellaria scrive a Bonaccini: "Passeggiate e corsette anche in spiaggia"

Anche Giorgetti come la collega di Riccione non è d’accordo di tenere chiuso l'arenile

Attualità Bellaria Igea Marina | 09:31 - 02 Maggio 2020 Litorale di Bellaria Igea Marina. Foto Alessia Bocchini Litorale di Bellaria Igea Marina. Foto Alessia Bocchini.

"Non sono un contestatore per partito preso, ma come espresso ieri, pur rispettando le leggi, ho grosse perplessità sulla decisione di tenere chiusi gli arenili: capisco la paura di alcuni Comuni di trovare le spiagge piene di persone; invece io ho piena fiducia nei miei cittadini e so che non avrebbero invaso le spiagge con assembramenti ma ne avrebbero usufruito solo per godere dei benificio di un po' di moto, della vitamina D del sole, dell'aria iodata, del benessere di una rilassante passeggiata o corsetta".

E' l'invito che il sindaco di Bellaria, Filippo Giorgetti, ha rivolto al presidente dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, sulla decisione di tenere chiuse le spiagge anche nella "Fase Due". "Propongo di ammettere l'attività motoria con le doverose misure di distanziamento sociale anche agli arenili (art.8) mantenendo il divieto per altri 7 o 14 giorni per l'elioterapia anche perché così potremo lavorare in tranquillità presso arenili con la stesura della duna e il ripascimento della Regione. Fermo restando la possibilità dei Sindaci, preoccupati da atteggiamenti non conformi, di limitare l'accesso alle spiagge. Siccome non è consentito ai Sindaci di fare ordinanze  più permissive ma si possono emettere ordinanze più restrittive forse è il caso di avere norme sovraordinate che ci lascino più libertà di azione nella gestione e conoscenza del territorio e dei nostri cittadini". Ha detto il primo cittadino di Bellaria Igea Marina a Bonaccini.