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Contrordine della Regione: niente passeggiate in spiaggia

L'ira di Riccione: "Un controsenso, i miei cittadini non sono pecore, ma persone serie"

Attualità Riccione | 20:46 - 30 Aprile 2020 Spiaggia di Riccione (foto di repertorio) Spiaggia di Riccione (foto di repertorio).

Non è ancora ufficiale, ma è attesa in merito un'ordinanza regionale: sarà interdetto l'accesso in spiaggia ai cittadini per le passeggiate e lo jogging anche dopo il 4 maggio. E' quanto comunicato in una nota dal sindaco di Riccione Tosi, furiosa per la scelta, anche se non è chiara, per ora, la paternità della decisione: la Tosi parla di "follia che uccide il faticoso cammino intrapreso da tutta la Romagna per dare speranza ad un'economia che stava per rialzare la testa dopo un periodo terribile di incertezza sul futuro". Il primo cittadino di Riccione evidenzia che non c'è differenza, per la salute dei cittadini, tra la passeggiata al parco o sul lungomare, e la passeggiata sulla sabbia, che anzi è più salutare, visto la salubrità dell'aria in riva al mare. La decisione della Regione arriverebbe a fronte del timore di assembramenti in spiaggia. Per il sindaco Tosi è una paura infondata: "Chiudere la spiaggia vuol dire considerare i cittadini riccionesi, tutti i romagnoli e non solo, degli irresponsabili sciocchi ed inconsapevoli del pericolo per la propria e altrui salute, pronti a sciamare in orde disordinate verso i lidi. Ma per favore!". Tosi elogia i propri cittadini ("persone responsabili che hanno fatto il loro dovere nel lungo periodo di lockdown e che meritano rispetto, sono persone serie e non pecore da portare al pascolo") e accusa il Partito Democratico di manovre politiche per mettere in difficoltà il Premier Conte: "Io a questo gioco non ci sto, perché sono una donna di politica e di istituzione, conosco il limite che né l'una e né l'altra dovrebbero mai oltrepassare, il bene dei cittadini. Quello prima di tutto".