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Parco del Mare: lavori in fase avanzata tra Miramare e Marina Centro

Contributi regionali in arrivo, l'amministrazione comunale dispone variazione di bilancio

Attualità Rimini | 15:18 - 30 Aprile 2020 Rendering del Parco del Mare Rendering del Parco del Mare.

Otto milioni di euro di contributi regionali che permettono all'amministrazione comunale di Rimini una variazione di bilancio relativa al futuro Parco del Mare di Rimini, "Un intervento pubblico-privato" che si caratterizza come "un mosaico di azioni complesse, a partire dalla sinergia con gli interventi del Piano di salvaguardia della balneazione", spiega l'assessore al Demanio Roberta Frisoni. Gli assi su cui si fonda il progetto, evidenzia l'amministrazione comunale, sono ambiente, salute, natura e mobilità sostenibile.  I lavori sono già partiti e sono in fase avanzata quelli per i tratti 1 (Marina Centro) e 8 (Miramare) e sono già otto le manifestazioni di interesse avanzate dai privati che sono state definite; due quelle in corso di valutazione. I relativi accordi urbanistici verranno portati in Consiglio comunale nelle prossime settimane. Inoltre lunedì scorso è stato varato il progetto della nuova area di sosta in piazzale Fellini, in attesa di avviare i lavori per il parcheggio interrato da oltre 400 posti, e quello per i posteggi in via Paolo e Francesca e per la nuova piattaforma della sosta nell'area stazione. "Rimini - conclude - deve essere orgogliosa dell'ambizione che porta con se' il Parco del Mare, davvero un intervento per una rigenerazione urbana che ormai rappresenta l'orizzonte necessario futuro per ogni citta' nazionale e internazionale", chiosa l'assessore Frisoni.

Il commento del segretario provinciale del Pd Rimini, Emanuele Sacchetti

"Siamo ancora dentro la gestione dell'emergenza, ma tutti al lavoro per ripartire. Al lavoro sui protocolli per le attività economiche, test e tamponi, l'obbligo di mascherina. Al lavoro al fianco delle istituzioni fortemente impegnate a trovare soluzioni ai problemi dettati dalla ripartenza, a immaginare nuove impostazioni per le attività economiche e interi settori produttivi e commerciali". Parte dal presente per proiettarsi al futuro, il segretario provinciale del Partito Democratico Filippo Sacchetti: "Alcune prospettive si interrompono, altre fortunatamente procedono, ci saranno da re-impostare priorità e mandare opere strategiche".

Prime fra tutte, il Parco del mare". "E' un, anzi il progetto strategico di rilancio della prospettiva riminese e già oggi troverà un altro passo di concretezza in consiglio comunale con l'approvazione definitiva dello stralcio 1-2-3" prosegue Sacchetti, entrando nel merito: "Può essere proprio questo l'intervento, il pensiero che lega il mondo "pre" e "post" Covid-19, proprio al suo interno ci sono i contenuti con cui ripensare necessariamente la città: recupero e rigenerazione degli spazi pubblici e privati, sanificazione degli ambienti, a partire dalle acque e dalla salubrità del mare, nuova estetica e lifestyle incentrati sul welness, sul benessere da vivere in piena sicurezza sulla riviera più organizzata e reattiva d'Italia".

Ma "Parco&mare vuol dire tanto altro",  estende la prospettiva anche all'intero sistema territoriale, quello che arriva al mare attraverso vallate nate e cresciute su assi fluviale e un ambiente di alta qualità;:la Valmarecchia e la Valconca. "Il parco che porta al mare è l'occasione per consolidare progetti di sostenibilità e strategie di mobilità, come l'appena finanziato nuovo tracciato del Trc che dalla stazione porta alla fiera. Scelta che ci ha dato ancora più consapevolezza per pensare a delle perpendicolari che da Riccione e Santarcangelo possano aprire a percorsi verso le vallate.

Come ha detto di recente l'architetto Stefano Boeri, potrebbe esserci un ritorno ai borghi. Allora oggi come non mai l'integrazione costa-entroterra diventa determinante per pensare ad un sistema territoriale unitario" ancora il segretario provinciale,
 
Quindi la chiosa: "Crediamo che dietro questa previsione e questa attuale attuazione del Parco del mare, ci siano tutte le condizioni per immaginare un futuro per il territorio.

Rimini domani, adesso. Un domani che non possiamo aspettare ci riporti a un tempo che non tornerà. E in questa direzione di marcia vorremmo costruire insieme una visione contributo per le future scelte e prospettiva che tenga insieme la città pubblica, l'iniziativa privata, i valori che da sempre ci rendono comunità e a cui ci siamo appoggiati ogni volta per ricostruire le fondamenta della città. E' una discussione, aperta  per mettere insieme idee a partire dalla rigenerazione urbana ed economica dei settori produttivi, il welfare e i nuovi strumenti di inclusione sociale e la partecipazione. In momenti di difficoltà serve affrontare l'emergenza quotidiana e provare a guardare avanti con fiducia".