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Turismo intergrato e maggiori spazi: la ricetta di Europa Verde Rimini per star fuori dalla crisi

Le soluzioni sembrano andare a braccetto con le politiche ambientali

Attualità Rimini | 08:05 - 30 Aprile 2020 Foto da internet Foto da internet.

Anche Europa Verde Rimini si associa al grido di forte preoccupazione lanciato nelle ultime ore da tutte le parti sociali coinvolte nelle sorti del turismo, di fronte all’incertezza con cui si sta trattando la ripartenza del settore turistico dopo lo stop obbligato a causa della gravissima crisi sanitaria. Oltre a questo, non distoglie lo sguardo dalle questioni climatiche e ambientali, «proprio nel momento in cui stavano diventando una priorità globale. Le misure adottate per la ripartenza devono tenere conto di tutto ciò e che si prenda la strada giusta, senza “scorciatoie"».

«Ora che la fase “presa di coscienza del problema” si deve considerare conclusa, occorre necessariamente passare alla fase della graduale assunzione delle responsabilità, verso il ritorno alla vita e alla convivenza col virus in sicurezza. Il nostro sistema turistico sarà in grado di fare questo passo, pronto ad autoregolarsi per la sicurezza sia degli operatori sia dei clienti. Siamo consapevoli che affinchè questo avvenga, saranno inevitabili grandi cambiamenti nelle attività e nelle abitudini di ognuno di noi. Questi cambiamenti, a cui tutti dovremo adeguarci se non vogliamo rischiare scenari peggiori, creeranno difficoltà gestionali per tutti ed avranno sicuramente gravi conseguenze nei bilanci delle aziende che rischiano di avere gravissime conseguenze se non verranno stanziati da subito aiuti adeguati».

Il tema degli aiuti al settore turistico diventa quindi cruciale e, come Europa Verde Rimini, chiediamo che questa stagione di cambiamenti debba trasformarsi in una grande opportunità per ripartire ripensando ad un altro modello di turismo per la costa romagnola, dove la quantità, i numeri iperbolici, gli spazi pieni e congestionati si trasformino in qualità dello stile di vita, “dallo sballo al ballo appassionato” e che gli aiuti siano prevalentemente indirizzati a chi è disponibile ad una trasformazione vera. Sostenibilità, qualità, natura e benessere, diventano temi imprescindibili per gli operatori turistici di domani. «Proponiamo un  modello di turismo per “la salute ed il benessere” in un luogo che dovrà restare quello dell'accoglienza, del sorriso e del divertimento, della Cultura Romagnola e della tradizione marinara».