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Verucchio: commercianti donano tablet per gli alunni rimasti a casa

Sono dieci quelli acquistati finora, la soddisfazione del sindaco Sabba

Attualità VillaVerucchio | 15:41 - 28 Aprile 2020 I tablet donati I tablet donati.

Il Comune chiama, Verucchio risponde, ancora una volta, presente. L’appello a donare tablet e pc per consentire la didattica a distanza a tutti i giovani del paese ha trovato una partecipazione molto importante e la grande solidarietà delle realtà del territorio ha consentito di consegnare questa mattina all’Istituto Comprensivo Ponte sul Marecchia 10 tablet da destinare ad altrettanti alunni della scuola primaria che ad oggi non possono collegarsi al meglio con le video lezioni o sono costretti farlo attraverso i telefonini cellulari dei genitori con comprensibile difficoltà e disagio.

«Il Comune si è attivato da subito per garantire il diritto allo studio anche al tempo del Coronavirus, prima con l’iniziativa #iostudiodacasa attraverso cui sta continuando la stampa e la consegna dei compiti a domicilio e ora con la messa a disposizione dei tablet per tutto il tempo che sarà necessario alle lezioni a distanza. Dispositivi che la scuola provvederà a formattare e consegnerà direttamente agli alunni che ne hanno fatto richiesta e per i quali è stata verificata la necessità secondi i criteri e i requisiti individuati dal Consiglio di Istituto », precisa l’assessore ai servizi educativi Sabrina Cenni.

«Le iniziative di solidarietà dei cittadini in queste settimane di quarantena sono state per fortuna tante e diverse. Oggi, a nome dell’intero consiglio comunale, tengo a ringraziare tutti colori che hanno seguito il buon esempio dell’assise, che ha provveduto con risorse personali all’acquisto del primo tablet. Mi riferisco all’Associazione Le Pozzette che ne ha donati 3, alla Società Vilardi che ne ha donati 2, all’Associazione Verucchio Domani, Andrea Cenni della Parafarmacia del Ghetto, la parrucchiera Manuela Semprini e l’Associazione Teste Malate nel Marecchia che ne hanno regalato uno ciascuno”, dichiara il sindaco Stefania Sabba, che precisa:  “le donazioni rimangono aperte perché le necessità sono davvero tante e noi vorremo arrivare a tutti, per non lasciare indietro nessuno».