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Rimini: riduzione Tari per chi dona cibo alle Onlus e per gli agriturismi

Le modifiche al regolamento sulla tassa dei rifiuti devono essere approvate entro 48 ore

Attualità Rimini | 13:25 - 28 Aprile 2020 Palazzo Garampi, sede del Comune di Rimini Palazzo Garampi, sede del Comune di Rimini.

Sono orientate ad incentivare una minore produzione di rifiuti e alla tutela dell'ambiente le modifiche e le integrazioni al regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti discusse questa in seduta congiunta della I e V commissione. Lo spiega in una nota l'amministrazione comunale di Rimini. Le modifiche al regolamento discusse oggi (martedì 28 aprile) - che per Legge devono essere approvate improrogabilmente entro il 30 aprile – sono mirate, spiega ancora l'amministrazione comunale, ad incentivare, attraverso riduzioni tariffarie, una minore produzione di rifiuti, andando a sgravare la filiera della raccolta, smaltimento e recupero dei rifiuti. 


Le agevolazioni tariffarie introdotte


Il riconoscimento di una riduzione tariffaria per il recupero di rifiuti da destinarsi alla produzione di bio-gas, allo scopo di incentivare la riduzione dei rifiuti prodotti e promuovere le attività̀ di recupero dei materiali organici altrimenti inutilizzabili.

Riduzione per i casi di donazione gratuita alle Onlus di cibo invenduto, al fine di promuovere e sensibilizzare i cittadini ad una maggiore riduzione degli sprechi alimentari, particolarmente rilevane in questo periodo emergenziale.

Riduzione del 30% per le imprese agrituristiche che producono un minore quantitativo dei rifiuti rispetto ad altre attività e che utilizzano il materiale organico per la concimazione dei campi di coltivazione.

Riduzione del 15% per le "utenze non domestiche" per le aree scoperte utilizzate stagionalmente o ad uso non continuativo ma ricorrente (ad. es. alcuni periodi dell'anno). Aree quindi utilizzate solo temporaneamente, andando quindi ad equiparare queste utenze alle attività̀ stagionali strettamente intese.

Eliminato l'addebito del costo di spedizione di 2 euro della bolletta del gestore ed è spostata dal 30 novembre al 16 dicembre la scadenza dell'ultima rata TARI, come previsto dal Decreto Crescita.