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Dal 4 maggio riaprono i parchi, sport anche lontani a casa e visite ai parenti: ecco il nuovo decreto

Il tutto rispettando le distanze e indossando le mascherine, anche tra i familiari.

Attualità Rimini | 20:51 - 26 Aprile 2020 Giuseppe Conte in videoconferenza su Facebook il 26 aprile per annunciare le novità del nuovo decreto Giuseppe Conte in videoconferenza su Facebook il 26 aprile per annunciare le novità del nuovo decreto.

Domenica 26 aprile alle 20.25 il premier Giuseppe Conte è comparso nell'attesissima diretta Facebook per aggiornare rispetto alle novità che entreranno in vigore in tutta Italia a partire dal 4 maggio, l'avvio della fase due per iniziare a uscire gradualmente dalle restrizioni imposte per tenere sotto controllo la pandemia da nuovo Coronavirus.

Va precisato che Regioni e Comuni potranno adottare apposite delibere e ordinanze per regolamentare in modo diverso, ovvero più stringente, i loro territori di competenza, come è avvenuto peraltro a Rimini nelle prime fasi della quarantena.

Il premier Conte ha specificato che si tratta di «un allentamento delle misure a tappe, perché dobbiamo essere pronti a un eventuale ritorno dell'ondata di contagio quindi saremo pronti a chiudere di nuovo, qualora necessario. La situazione può esplodere di nuovo nel giro di una, due settimane».


Le novità più attese dal 4 maggio


Ci si potrà spostare all'interno della propria regione secondo comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute ma anche, ecco la novità, per incontrare i propri parenti e congiunti, sempre però ricorrendo all'uso delle mascherine e rispettando le distanze. Vige ancora il divieto di spostarsi fuori regione, se non per i motivi sopracitati in vigore fin dall'inizio.

Si potrà tornare presso il proprio domicilio o residenza.

Chi avrà sintomi dovrà obbligatoriamente restare a casa.

Vigerà ancora il divieto di assembramento in luoghi pubblici e privati, non sono quindi consentite feste o cene tra amici, nemmeno a casa propria. Il sindaco del proprio Comune di residenza potrà disporre la temporanea chiusura di aree in cui non si possa garantire la sicurezza pubblica, e quindi le distanze minime tra le persone. 

Riapriranno parchi, ville, giardini e luoghi pubblici, condizionati però al rigoroso rispetto delle distanze, con misure per contingentare gli ingressi. Anche i sindaci potranno disporne le chiusure se non saranno in grado di garantire il rispetto delle prescrizioni.

Finora si poteva fare sport soltanto vicino casa, dal 4 maggio ci si potrà allontanare ma rispettando sempre la distanza di almeno 2 metri per attività sportive e di un metro per attività motoria.

Dal 4 maggio ripartiranno anche le sessioni di allenamento per atleti, professionisti e non, riconosciuti però a livello nazionale e internazionale nelle rispettive federazioni, sempre secondo il rispetto delle distanze, senza alcun assembramento e a porte chiuse negli impianti sportivi.

Saranno consentiti i funerali, sempre nel rispetto di tutte le prescrizioni finora ricordate.

Sarà consentito l'asporto da bar e ristoranti.

Riapriranno manifatture e costruzioni, oltre che il commercio all'ingrosso.



Altre novità dal 18 maggio


Ripartirà il commercio al dettaglio.

Riprenderanno gli allenamenti a squadre in campo sportivo.

Altra novità attesa: riapriranno i musei, le mostre, le biblioteche.

Dal primo giugno


Il primo giugno è la data indicata per la riapertura di bar, ristoranti, parrucchieri, centri estetici e di massaggio, più in generale di cura della persona, sempre rispettando le prescrizioni e sperando che il virus non torni a correre tra le persone.

La questione degli stabilimenti balneari invece è ancora aperta: il premier Conte ha specificato che richiede ulteriori riflessioni, perciò sono attese presto novità.