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Folle fuga contromano: si schianta contro una rotonda e l'auto si solleva. Sfiorata tragedia

Notte brava di un 35enne riminese, che è fuggito all'Alt della Polizia

Cronaca Rimini | 13:30 - 25 Aprile 2020 Polizia (foto di repertorio) Polizia (foto di repertorio).

Un 35enne riminese, alle prime luci dell'alba del 25 aprile, è finito nei guai dopo essere scappato all'alt della Polizia. E' risultato inoltre positivo all'alcol test, con un tasso alcolemico di 0,74 g/l. Il giovane è stato denunciato per l'ipotesi di reato di resistenza a pubblico ufficiale, ed è stato sanzionato per violazione delle normative anti Covid-19, danneggiamento della segnaletica, eccesso di velocità, guida contromano e guida in stato di ebrezza, violazione quest’ultima per cui seguirà la sospensione della  patente da 3 a 6 mesi.

Tutto ha avuto origine sulla via Emilia, quando una pattuglia della Polizia ha notato il 35enne alla guida dell'automobile, in direzione Santarcangelo. L'automobilista è scappato, immettendosi nel parcheggio del centro commerciale Malatesta, cambiando velocemente il senso di marcia, ma durante le manovre per la reimmissione sulla via Emilia, salendo su un marciapiede, ha sradicato un palo della segnaletica. Una volta sulla strada principale, a una velocità fino a 140 km/h, è andato contromano in direzione del centro di Rimini, fino a quando, all'altezza dell'incrocio con via Cappelli, dopo aver perso il controllo del veicolo, è andato a schiantarsi contro la rotatoria, facendo sollevare da terra la macchina per farla poi atterrare dalla parte opposta della carreggiata, da dove giungeva, in direzione contraria, un’altra pattuglia della Polizia accorsa in ausilio dei colleghi. Solo grazie all’abilità dell’autista è stato evitato un pericoloso impatto tra le due vetture, che avrebbe potuto avere tragiche conseguenze. Nonostante questo, non curante del fatto che dopo l’impatto con la rotatoria la sua macchina avesse tutti e quattro i pneumatici squarciati, il 35enne ha continuato la sua marcia sui cerchi ormai privi di gomme, per alcuni metri, fino a che l’autovettura non si è arrestata. Nonostante tutto, non ha voluto desistere, tentando un ultima fuga a piedi. Sul fatto che si trovasse fuori dalla propria abitazione, il riminese ha cercato di giustificarsi dicendo di aver accompagnato la propria compagna in ospedale e di aver atteso nel parcheggio dello stesso, prima di fare rientro a casa.