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Blitz contro il traffico di eroina nel Riminese: arrestati due tunisini

Erano soliti smerciare la droga in spiaggia, sono stati rintracciati recenti perquisizioni

Cronaca Cattolica | 11:16 - 24 Aprile 2020 Il fermo degli spacciatori Il fermo degli spacciatori.

Due tunisini pregiudicati sono stati fermati alle prime luci dell’alba dai militari della tenenza di Cattolica dando esecuzione a un provvedimento, in quanto ritenuti responsabili del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di un 22enne domiciliato in un residence a Rimini e di un 27enne milanese.

Al termine di una speditiva attività d’indagine scaturita dopo l’arresto di tre donne trovate in possesso di notevoli quantitativi di eroina, da questi ceduta in differenti circostanze, i carabinieri sono riusciti a raccogliere elementi e gravi indizi di colpevolezza. Operanti nella zona di Rimini porto, i due erano soliti incontrare i propri clienti vicino agli stabilimenti balneari del riminese. Sono state documentate numerose cessioni di eroina, la stessa che le tre donne avevano trasportato come corrieri e che doveva essere poi immessa nel mercato dello spaccio della riviera.

Si presume che i loro affari fossero già stati danneggiati in tre distinte occasioni in cui erano intervenuti gli stessi militari di Cattolica. Il 10 aprile erano finita in manette una 26enne riminese sorpresa mentre trasportava 1 chilo e 110 grammi di eroina a bordo della propria autovettura, una vecchia Peugeot in arrivo dall’autostrada. Alla domanda su dove fosse diretta, la donna aveva prima dichiarato di essere in rientro da Bologna ove si era recata per lavoro, poi le sue spiegazioni avevano iniziato a vacillare davanti alle pressanti domande degli investigatori che avevano notato un particolare stato di agitazione. Incongruenze e contraddizioni avevano così spinto gli uomini dell’arma ad ispezione. Il 17 aprile poi una giovane 21enne ucraina controllata a bordo di un taxi su cui viaggiava credendo di poter così eludere i controlli, ha cominciato ad assumere un atteggiamento molto nervoso ed indisponente. Così i carabinieri l'hanno perquisita, trovandole addosso 210 grammi di eroina nascosti nella borsa. Infine, l’ultimo scacco martedì dopo l’arresto di una giovane originaria di Chieti ma residente a Verucchio, classe 1988, anch'essa pregiudicata.

Per i due tunisini, al termine delle formalità di rito, si sono così spalancate nella mattinata di venerdì le porte del carcere di Rimini.