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Bonaccini, fase 2: Jogging nei parchi, discoteche ultime a riaprire

Il governatore dell’Emilia Romagna illustra alcune modalità per la ripartenza

Attualità Emilia Romagna | 09:13 - 24 Aprile 2020 Stefano Bonaccini (Ansa) Stefano Bonaccini (Ansa).

Edilizia, manifattura e attività commerciali dedicate: anche gli scienziati danno il disco verde alla ripartenza di questi settori, quelli a più basso rischio tra quelli ancora chiusi. E aprono il varco alla possibilità che il governo decida per un'apertura anticipata al 27 aprile di un ventaglio più ampio di imprese, rispetto a quelle finora ipotizzate. Il premier Giuseppe Conte deciderà entro il weekend, in una nuova girandola di contatti con gli enti locali e gli esperti del comitato tecnico scientifico e della task force di Vittorio Colao. I sindacati, che lavorano con il governo per aggiornare i protocolli di sicurezza sul lavoro, frenano. Ma al contrario le Regioni, a partire dal Dem Stefano Bonaccini e Confindustria, premono per riaccendere il motore. Conte si riserva una scelta nelle prossime ore, fermo restando l'inizio della "fase 2" il 4 maggio. Il governatore dell’Emilia Romagna, tranquillizza su una eventuale nuova ondata di epidemia con un nuovo hub per la terapia intensiva da 150 posti, annuncia di stare lavorando alla riapertura di parchi per lo jogging e centri estivi per i bambini, ma conferma che le discoteche saranno le ultime a riaprire. Sul trasporto pubblico si lavora per garantire più corse con meno gente all'interno dei mezzi. Grande attenzione c'è sul settore turistico: gli scienziati lavorano alle regole della "estate italiana", all'insegna di vacanze a poca distanza da casa. La conferenza Stato-Regioni chiede al governo la sospensione dei canoni demaniali per il 2020, incluse le spiagge. Per le riaperture sono "ore decisive", spiega Bonaccini, che auspica regole nazionali e registra "passi avanti" nel confronto con il governo. 

Non solo:si userà la mascherina, spiega l'Inail, sui bus, come nei luoghi di lavoro. E' difficile che l'obbligo sia imposto anche a chi cammina per strada, ma la fase della "convivenza" con il virus sarà segnata dall'uso di guanti, mascherine, disinfettanti per le mani: l'approvvigionamento sarà un punto di tenuta cruciale della ripartenza.