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Mercoledì 29 aprile riapre il mercato di Rimini, solo banchi alimentari

I mercati resteranno sospesi nelle giornate festive di sabato 25 aprile e di venerdì 1 maggio

Attualità Rimini | 13:12 - 23 Aprile 2020 Banco del mercato di Rimini (foto di repertorio risalente al periodo pre-epidemia Covid-19 Banco del mercato di Rimini (foto di repertorio risalente al periodo pre-epidemia Covid-19.

L'amministrazione comunale di Rimini e Cocap, il consorzio che riunisce gli  operatori del commercio su aree pubbliche, stanno lavorando in queste ore per definire le modalità operative che consentiranno l'apertura in piena sicurezza per clientela e operatori del mercato ambulante settimanale, già a partire da mercoledì 29 aprile, limitatamente al settore alimentare. L'apertura, disciplinata dall'ultima ordinanza della Regione Emilia Romagna e dalle indicazioni ministeriali, prevede infatti che i mercati si svolgano all'interno di strutture coperte o in spazi pubblici recintati e che rispettino misure di sicurezza, quali transennamento dell'area, percorsi di accesso, distanziamento dei banchi, accessi dei clienti contingentati e controllati da apposito personale. Comune e Cocap quindi stanno lavorando per adeguare l'area ex Padane, che accoglie il mercato settimanale il mercoledì e il sabato mattina, alle attuali disposizioni per poter partire dal 29 aprile. I mercati restano infatti sospesi nelle giornate festive di sabato 25 aprile e di venerdì 1° maggio.

Avviato il confronto anche con le associazioni di categoria del settore agricolo per poter valutare la possibilità di riprendere a partire dall'8 maggio l'allestimento del mercato ortofrutticolo del venerdì mattina nel parcheggio ex Sartini, sempre in rispetto alle disposizioni regionali. "Un segnale importante verso la ripresa - sottolinea in una nota l'assessore Jamil Sadegholvaad – che ricordo però dovrà avvenire nel pieno rispetto di quelle norme di sicurezza al quale ci stiamo ormai abituando e che sono indispensabili per coniugare la necessità di ricominciare gradualmente le attività alla tutela della salute pubblica".