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Coronavirus nelle acque reflue, Hera pronta all'analisi delle reti di Rimini, Modena e Bologna

Grazie al sistema di laboratori all'avanguardia e al capillare campionamento delle reti fognarie

Attualità Rimini | 09:01 - 23 Aprile 2020 La costruzione di un condotto fognario (immagine di repertorio) La costruzione di un condotto fognario (immagine di repertorio).

Anche a Milano e a Roma sono state trovate tracce di materiale genetico (Rna) del Sars-Cov-2, il nuovo Coronavirus, nelle fognature delle due metropoli. L'Istituto superiore della Sanità è già impegnato in studi mirati da tempo, precisando che al momento non sono ravvisati ulteriori rischi per la salute. La rilevazione della loro presenza però può essere utile a identificare eventuali focolai residenziali.

Ecco perché è importante che altri enti, come il Gruppo Hera, si affianchino al lavoro dell'iss per fronteggiare l’emergenza sanitaria. La multiutility ha chiesto di partecipare a uno studio sull’eventuale presenza e concentrazione del virus nei reflui urbani.

Il progetto sperimentale con ISS
Il Gruppo Hera è stato coinvolto nel progetto sperimentale avviato dall’Iss per sviluppare una metodica analitica specifica per la rilevazione e la quantificazione della presenza del virus SARS-CoV-2 in reflui fognari. Secondo diversi studi internazionali, infatti, potrebbe essere possibile tracciare la diffusione del virus nella popolazione in modo aggregato proprio a partire dagli scarichi fognari. Con frequenza settimanale, Hera preleverà campioni di reflui nei punti terminali delle reti fognarie di Modena, Bologna e Rimini, prima che questi siano sottoposti al trattamento di depurazione. I campioni sono già stati raccolti nei giorni scorsi.


L’impegno dei laboratori del Gruppo
Il laboratorio Heratech collaborerà con l’Istituto Superiore di Sanità proprio andando a ricercare e misurare le concentrazioni di virus nei campioni raccolti e mettendo a disposizione le attrezzature e le competenze dei propri centri di analisi.

L’attività di campionamento verrà avviata già questa settimana, mentre quella di analisi dei campioni prelevati dovrà attendere ancora qualche giorno, perché la stesura dei protocolli è in corso.