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Mascherine per la Polizia Municipale e soldi alla Croce Rossa: nuove donazioni

Protagonisti la Chiesa Cristiana Evangelica Cinese e un gruppo di giovani gambiani residenti a Rimini

Attualità Rimini | 12:32 - 22 Aprile 2020 Le mascherine consegnate alla Polizia Municipale di Rimini Le mascherine consegnate alla Polizia Municipale di Rimini.

E' stato un grande segno di riconoscimento per il lavoro svolto, oltre ad un gesto di solidarietà, il dono fatto da parte della Chiesa Cristiana Evangelica Cinese in Italia alla Polizia Locale di Rimini. La consegna del pacco, contenente 500 mascherine facciali filtranti tipo "FFP2", provenienti dalla Cina, è avvenuta direttamente nelle mani del vice comandante Roberto Paci, davanti al Comando della Polizia Locale di Via della Gazzella, da parte di due rappresentanti della comunità Cristiana Evangelica Cinese in Italia. La Polizia Locale di Rimini ringrazia la Chiesa Cristiana Evangelica Cinese in Italia per il gesto di vicinanza e solidarietà, riconoscendo che i dispositivi di protezione individui ricevuti, sono una necessità quotidiana degli agenti, in quanto vengono usati continuamente e lo saranno anche nelle prossime settimane, nella nuova fase verso il ritorno graduale della normalità.

Un altro gesto di beneficenza in tempi di emergenza Covid-19 è di un gruppo di giovani gambiani residenti a Rimini, che ha deciso di effettuare una donazione di 500 euro alla Croce rossa – Comitato di Rimini. "Un gesto piccolo ma per noi molto importante - spiega la comunità - per offrire anche noi un nostro contributo in questa fase di emergenza". Si tratta di un gruppo informale di giovani immigrati residenti a Rimini che già da circa un anno si incontra regolarmente per condividere le proprie comune radici, aiutarsi a vicenda, confrontarsi, giocare a calcio. L'idea del gruppo è quella di costituirsi in futuro anche in associazione. In questo momento di difficoltà hanno sentito forte il desiderio di partecipare al dolore della città e del Paese che li accoglie, scegliendo di sostenere una realtà a loro familiare. Uno di loro, infatti, collabora con Croce Rossa e ha proposto di sostenere chi opera in prima linea quotidianamente nell'emergenza sanitaria.