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Maxi abbattimento delle rette scolastiche, la giunta di Bellaria approva la mossa salva famiglie

Il risparmio stimato complessivo è di oltre 100 mila euro

Attualità Bellaria Igea Marina | 11:26 - 22 Aprile 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

La giunta comunale di Bellaria-Igea Marina ha definito la cancellazione delle rette a carico dei cittadini in relazione a una pluralità di servizi educativi: un’iniziativa che nasce dalla sospensione ancora in atto dei servizi scolastici a Bellaria e che, solo nel contesto dei provvedimenti approvati in questi giorni, comporterà un risparmio per le tasche delle famiglie di oltre 108 mila euro.
 
Un abbattimento delle spesa a carico dei cittadini coperto grazie a un impegno economico del Comune che si aggiunge agli oltre 30 mila euro stanziati per il mese di marzo, per consentire la cancellazione delle rette degli asili. In particolare, la nuova cancellazione messa in atto dall’Amministrazione farà risparmiare alle famiglie le spese per le rette di aprile dei nidi comunali, calcolate in 12 mila euro, e la spesa per il relativo servizio mensa, per 19 mila 400 euro. Rette delle mense che sono state cancellate anche per le scuole elementari, istituti a favore dei quali l’ultimo provvedimento “muove” un totale di 48 mila euro.
 
«Si tratta di un quadro di interventi e coperture declinati per il mese di aprile, ma nati nella prospettiva di una eventuale estensione, per importi analoghi, anche ai mesi successivi se la sospensione dei servizi dovesse rimanere tale», spiega l’assessora alla scuola Adele Ceccarelli. Non a caso sottolinea, «l’abbattimento delle rette a carico delle famiglie per il servizio di trasporto scolastico, pari a 29 mila euro totali, riguarda sin da ora le tre mensilità di aprile, maggio e giugno. Un quadro di interventi ed agevolazioni economiche che intende dare sollievo ai cittadini, tranquillizzandoli per quelli che sono i rapporti economici con i servizi scolastici comunali. Ufficio Scuola che sta lavorando a pieno regime”, continua e conclude, “per dare le risposte più adeguate ai bisogni educativi delle famiglie: una delle prossime sfide riguarderà quei servizi normalmente garantiti dai centri estivi, sui quali stiamo riflettendo in attesa di un quadro normativo chiaro entro cui muoversi».