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Commercio e turismo, Corsini: bonus vacanze e 3 milioni per sanificazione

"Aperture per mercati agricoli, le discoteche ultime a riaprire"

Attualità Emilia Romagna | 09:21 - 22 Aprile 2020 Panorama porto canale di Rimini Panorama porto canale di Rimini.

Sospensione dei pagamenti e dei contributi per favorire investimenti e liquidità alle imprese turistiche e commerciali; ammortizzatori sociali per tutti i lavoratori stagionali ed erogazione di fondi in tempi celeri per permettere ad alberghi, bar e ristoranti di igienizzare e mettere in sicurezza i locali. Ma anche protocolli regionali chiari per garantire il distanziamento sociale in fase di riapertura e la proposta a livello nazionale di "buoni vacanza" per sostenere le famiglie e sollecitare la messa in moto del settore turistico interno. Sono le prime misure messe in campo dalla regione per fronteggiare la crisi economica nei settori del commercio e del turismo, illustrate dall'assessore Andrea Corsini in commissione Politiche economiche, presieduta da Manuela Rontini.
"Il turismo è il comparto economico che ha subito il danno maggiore a livello di perdita di fatturato e di occupazione e sarà anche quello che avrà più difficoltà a rilanciarsi quando scatterà la fase di riapertura", ha rimarcato l'assessore rispondendo alle sollecitazioni della presidente Rontini, che aveva evidenziato come "questo comparto economico, parte importante del Pil regionale, fosse in difficoltà anche prima dell'emergenza sanitaria". A livello regionale - ha chiarito Corsini - gli interventi della Giunta hanno riguardato innanzitutto la sospensione delle rate dei mutui e la concessione di contributi per l'abbattimento dei costi di accesso al credito. "Stanno già aderendo in molti- ha spiegato l'assessore- ed è fondamentale favorire la liquidità delle imprese in questa fase drammatica." L'obiettivo è anche quello di velocizzare i tempi dei bandi per il commercio e il turismo, mentre sarà alzato a 3 milioni lo stanziamento destinato alle imprese ricettive (alberghi e campeggi, ma anche bar, ristoranti e terme) affinché possano igienizzare e mettere in sicurezza i propri locali. Le sale da ballo, invece, sono attività a rischio molto alto- ha sottolineato Corsini- e, purtroppo, saranno le ultime a riaprire e avranno bisogno di misure di sostegno importanti. Inoltre sono stati istituiti, ha evidenziato Corsini, tre tavoli regionali (dedicati rispettivamente a strutture balneari, ricettive e bar-ristoranti-negozi) che lavoreranno a un quadro omogeneo di regole e protocolli per attuare distanziamento e misure di sicurezza. Riguardo al Bonus vacanze, l'assessore ha sottolineato come si tratti di una proposta della Regione, recepita a livello nazionale: "Una misura importante per stimolare la domanda interna e favorire le vacanze nel nostro paese, a cui si dovranno abbinare ammortizzatori sociali per i lavoratori stagionali e crediti d'imposta per il recupero dei fatturati da estendere anche ai primi mesi di riapertura."

Scettiche le opposizioni: "La fase 2 alle porte, ma ancora regna l'incertezza". Per Michele Barcaiuolo (Fdi) turismo e commercio saranno i settori più "martoriati" dalla crisi: "Sarà una ripresa 'zoppa', con più costi e meno ricavi, perché caleranno inevitabilmente i clienti e cresceranno le spese per garantire la messa in sicurezza".

Per l'ex assessore Palma Costi (Pd) il tema fondamentale è "il come riaprire, con quali regole e quali tempi". La priorità, secondo la consigliera dem, è far ripartire in completa sicurezza le filiere produttive: "Per questo non si può sgarrare sui controlli e si deve evitare in ogni modo la comparsa di nuovi focolai e tutelare la salute di tutti i lavoratori. Così come serve attenzione per il settore della ristorazione e del commercio, in particolar modo nelle zone montane".

Igor Taruffi (Emilia-Romagna Coraggiosa) ha portato l'attenzione sulle grandi difficoltà che vivono i negozi, soprattutto quelli dei piccoli centri montani: "Erano in crisi già prima dell'emergenza, tanto che avevamo previsto sgravi sull'Irap nelle zone montane. Ora bisogna mettersi al tavolo, anche con le multiutility regionali, per contenere i costi a carico di queste attività, dalle bollette agli affitti ai mutui".

Corsini ha assicurato in risposta che verranno sostenute tutte le imprese del turismo "senza confini geografici, sia nelle zone di mare che di montagna", anche per quanto riguarda il bonus vacanze. In tema di liquidità a fondo perduto, Corsini ha dovuto essere realista: "Sarà impossibile rispondere alle aspettative di tutti. Anche per questo bisogna pensare ad allungare la rateizzazione delle spese e servono tempi più lunghi anche per la cassa integrazione e per il credito di imposta. Pochi mesi non bastano".