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Zero contagi il 29 maggio, la lunga discesa dell'Emilia-Romagna secondo l'osservatorio Salute

L'ipotesi è stata formulata sulla base dei dati relativi al 17 aprile. Ma c'è chi si oppone

Attualità Rimini | 08:24 - 21 Aprile 2020 Zero contagi il 29 maggio, la lunga discesa dell'Emilia-Romagna secondo l'osservatorio Salute

Ci vorrà ancora almeno un mese per poter dire, almeno una volta, «oggi non si sono regisrtati nuovi contagi». Questo vale per l'Emilia-Romagna come anche (ad esempio) per Piemonte, Veneto e Toscana. I dati sono contenuti all'interno di uno studio condotto dall'osservatorio nazionale sulla Salute nelle regioni italiane, coordinato da Walter Ricciardi, direttore e ordinario di Igiene all'università Cattolica, nonché membro per l'Italia del comitato esecutivo dell'Oms, e Alessandro Solipaca, direttore scientifico.

Allora sulla base dei dati del 17 aprile, l'Emilia-Romagna arriverà a non contare più nuovi positivi il 29 maggio. Ad azzerare per prime i contagi da Covid-19 saranno la Basilicata e l’Umbria, le quali il 17 aprile contavano rispettivamente solo 1 e 8 nuovi casi; le ultime Lombardia e insapettatamente le Marche, per colpa del trend molto lento. Quest'ultima però ha già replicato piccata tramite il governatore Ceriscioli con una nuova previsione che parla dell'azzeramento giornaliero dei nuovi casi non il 27 giugno, come è scritto nel documento, ma a fine maggio.

Su questo argomento si è espresso anche il commissario ad acta all'emergenza Sergio Venturi: «Non ho apprezzato le previsioni sul contagio zero nelle regioni. Tempo fa uno di questi sondaggi dava l'Emilia-Romagna 'Covid free' il 25 aprile, mancano cinque giorni e mi sembra improbabile, forse potrà succedere in qualche provincia. L'Italia è lunga e stretta ed è difficile fare previsioni". Mi auguro comunque che il 29 maggio la nostra regione sia largamente fuori dall'emergenza».