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Saludecio: non si ferma il giro dei reperti trafugati, nuovo recupero dei Carabinieri

Denunciato un 45enne per il reato di impossessamento illecito di bene di interesse storico culturale

Cronaca Saludecio | 09:33 - 18 Aprile 2020 Saludecio: non si ferma il giro dei reperti trafugati, nuovo recupero dei Carabinieri

Ancora un caso di reperti storici rinvenuti dai carabinieri, ancora questa volta a Saludecio: si tratta di un’anfora con due anse priva della parte inferiore, databile ad  epoca  romana, due ditali in metallo, presumibilmente in bronzo, databili dall’epoca basso medioevale all’epoca contemporanea ( secoli XIV-XV secolo sino al XX secolo ), un anello in metallo con tracce di argentatura e castone riferibile al XIX inizi XX secolo e una piccola campana in bronzo danneggiata, con decorazioni a rilievo, priva di scritte visibili, databile secoli XVI – XVIII.
Questo il nuovo tesoretto scoperto nella mattinata di ieri dai Carabinieri della Stazione di Saludecio, recuperato nell’abitazione di un quarantacinquenne incensurato di Coriano.
L’uomo ha subito consegnato tutto quanto custodiva gelosamente nella propria abitazione e che aveva recuperato nel tempo libero con il suo metal detector, anche questo sequestrato dai militari. Tra i pezzi consegnati anche alcuni cimeli e medaglie risalenti al secondo conflitto mondiale.
L’uomo è stato denunciato per  impossessamento illecito di bene di interesse storico culturale.