Marted́ 27 Ottobre22:16:15
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

A Misano è partito il confronto con i rappresentanti economici

Il sindaco Piccioni: "Raccolte idee e preoccupazioni che affronteremo nella fase due"

Attualità Misano Adriatico | 13:35 - 17 Aprile 2020 La videoconferenza tra l'amministrazione e i rappresentanti delle categorie economiche di Bellaria La videoconferenza tra l'amministrazione e i rappresentanti delle categorie economiche di Bellaria.

In vista della fase di una graduale riapertura delle attività economiche e produttive nel corso dell'emergenza Coronavirus, il sindaco di Misano Adriatico Fabrizio Piccioni e gli assessori Tonini e Valentini in rappresentanza della giunta hanno avviato un confronto con i rappresentanti delle categorie economiche.

Il primo incontro giovedì in videoconferenza, con la partecipazione dei rappresentanti di associazione Albergatori, Cna, Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato, Coop. Bagnini, Consorzio Servizi di Spiaggia, Consorzio il Maestrale e Fondazione aMisano.

Sono emerse tante preoccupazioni per le difficoltà che la chiusura generalizzata ha determinato in una fase fondamentale per l’economia turistica, dal peso della fiscalità e della burocrazia, degli adempimenti che peraltro a livello comunale abbiamo posticipato. . La posizione condivisa è di mantenere in essere tutte le restrizioni, visto che l'emergenza ancora non accenna a mollare.

«Occorre prepararsi alla fase due che andrà ovviamente coordinata insieme alla Regione, dove si attiverà a breve un confronto con le amministrazioni locali, le autorità sanitarie e i rappresentanti delle categorie economiche. Così come con la Provincia, che a sua volta darà vita ad un Tavolo del Lavoro allo scopo di elaborare idee per affrontare la riapertura», afferma il sindaco, «insieme a Destinazione Romagna, infatti, abbiamo cercato di mantenere in calendario i grandi eventi, posticipandoli dopo l’estate. Insieme ai rappresentanti delle categorie economiche ci siamo lasciati con l’impegno di aggiornarci periodicamente».