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Anche la piccola Repubblica valuta il ricorso a un'applicazione per tracciare gli spostamenti

Sarà su base volontaria, come in Italia. Intanto calano di nuovo i nuovi positivi

Attualità Repubblica San Marino | 12:48 - 17 Aprile 2020 Anche la piccola Repubblica valuta il ricorso a un'applicazione per tracciare gli spostamenti

Anche la Repubblica di San Marino sta valutando il ricorso a un'applicazione per il tracciamento dei casi positivi al Coronavirus e dei relativi contatti e spostamenti, da scaricare su base volontaria con tutela della privacy dei cittadini, come in Italia.

Intanto il bilancio dell'andamento della pandemia relativo alla giornata di giovedì parla positivo: sono soltanto 9 i nuovi casi di affetti da Coronavirus, risultato di 51 tamponi. Ci sono anche due guariti che portano il totale delle persone ufficialmente rimesse dall'infezione a 57. Purtroppo però si registra un altro decesso che innalza la conta dei morti a 39 casi totali.

Per il commissario straordinario per la gestione dell'emergenza Massimo Arlotti
si tratta di «segnali incoraggianti», lanciando anche un ulteriore spunto di riflessione: «Oggi il nostro compito è parlare di prevenzione e di come possiamo aiutare le persone a riprendere mobilità e lavoro». Anche la Repubblica sta infatti ragionando su una sua fase due, nella quale il monitoraggio dei contagi sarà fondamentale e in cui le mascherine e i guanti assumeranno un ruolo nodale. Il segretario di Stato a Territorio e Protezione civile Stefano Canti precisa che il Governo ha già emanato il primo decreto che dà opportunità a una ripresa economica e a una riattivazione delle attività industriali e artigianali ma solo con la consegna a domicilio. Possono riaprire ad esempio meccanici, elettrauti, lavanderie self service, ma solo su prenotazione e/o con consegna a domicilio.

Sul tema del ricorso alle mascherine suggerito dall'ultimo decreto anche da parte del Segretario di Stato, Arlotti sottolinea che «dovremo per forza girare con questi dispositivi, ma il punto è un altro, ci sono dei principi come il distanziamento sociale che vanno rispettati prioritariamente».