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Sospensione della scuola, venti notebook da Poggio Torriana per garantire la formazione a tutti

Sono stati donati dal Comune ad altrettanti bambini segnalati dai dirigenti

Attualità Poggio Torriana | 13:10 - 16 Aprile 2020 Foto da internet Foto da internet.

Con la sospensione delle attività scolastiche molti studenti si sono ritrovati a casa a dover fronteggiare una forma di didattica nuova, che necessita l'uso di una adeguata strumentazione tecnologica. Ecco perché è stato necessario donare venti notebook per garantire la formazione degli studenti con minori possibilità economiche: nove all'istituto comprensivo Ponte sul Marecchia, tre alla direzione didattica del secondo circolo di Santarcangelo e otto alla scuola secondaria di primo grado Franchini di Santarcangelo.

A farsene carico il Comune di Poggio Torriana in stretta sinergia con i dirigenti scolastici che hanno individuato i bisogni dei singoli, il quale ha acquistato e messo a disposizione la strumentazione tecnologica necessaria per la fruizione della didattica a distanza, a favore di quelle famiglie con una situazione socioeconomica più svantaggiata.

«I bambini e i giovani che hanno iniziato questa esperienza si ritrovano ad affrontare dei ritmi di studio e di apprendimento completamente diversi da quelli sperimentati fino a poco tempo fa», le parole dell’assessora alla scuola Francesca Macchitella, «il mio primo pensiero è rivolto ai più piccoli ma anche a quegli studenti che devono sostenere l'esame di terza media. Spesso insegnanti e genitori hanno criticato l'uso di cellulare, tablet e computer, ritenendo che togliessero la capacità di concentrazione, oggi, all'improvviso, chiediamo ai nostri ragazzi di collegarsi quotidianamente per seguire puntualmente le lezioni a distanza. Qui però nasce il divario tra le famiglie che hanno a disposizione, presso la propria abitazione, tutto quello che serve ai propri figli per restare al passo e quelle che invece sono totalmente impreparate, per ragioni soprattutto economiche. Il Comune, a tutela del diritto all'istruzione, ha indirizzato queste importanti risorse comprando i 20 notebook, per garantire a tutti di seguire online, con regolarità, gli insegnanti sul programma scolastico, credendo fortemente nell'investimento sul capitale umano come forma di investimento a lungo termine all'interno della propria comunità locale».