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Vicino alla criminalità campana finisce sotto la lente dalla Finanza, sequestrati beni per un milione

Il campano è stato raggiunto da un provvedimento di prevenzione patrimoniale

Cronaca Rimini | 11:14 - 16 Aprile 2020 Vicino alla criminalità campana finisce sotto la lente dalla Finanza, sequestrati beni per un milione

I finanzieri dei comandi provinciali della Guardia di finanza di Bologna e Rimini hanno sequestrato immobili, quote societarie e rapporti di conto corrente per oltre un milione di euro a un 60enne campano, figura rilevante nel panorama criminale della riviera romagnola, in particolare nelle province di Rimini e Pesaro e Urbino. Considerato socialmente pericoloso anche per la sua vicinanza al clan Mallardo (ricostruzione fatta sulla base di dichiarazioni rese da un collaboratore di giustizia), l'uomo ha precedenti per bancarotta fraudolenta, estorsione, usura, trasferimento fraudolento di valori e reati fiscali: per questo su di lui pendeva una misura di prevenzione patrimoniale disposta dal tribunale di Rimini.

Il provvedimento ablativo costituisce l’epilogo di articolate indagini economico-patrimoniali regolamentate dal Codice Antimafia. Nell'operazione è stata coinvolta anche la polizia economico-finanziaria sotto la direzione della direzione distrettuale di Bologna.

Le investigazioni patrimoniali hanno permesso di accertare un rapporto di particolare “sproporzione” tra i redditi dichiarati dallo stesso e dal suo nucleo familiare e il patrimonio immobiliare e mobiliare riconducibile alla sua effettiva disponibilità che, di conseguenza, è stato sottoposto a sequestro in quanto ritenuto acquisito con proventi frutto di attività illecite.