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Taxisti autorizzati a effettuare le consegne a domicilio dei beni di prima necessità a Santarcangelo

I conducenti che intendono svolgere questo servizio devono darne comunicazione all’Amministrazione

Attualità Santarcangelo di Romagna | 14:43 - 15 Aprile 2020 Il cliente pagherà un massimo di 5 euro per la consegna Il cliente pagherà un massimo di 5 euro per la consegna.

Taxisti e titolari dell’autorizzazione di noleggio con conducente di Santarcangelo potranno effettuare con la propria auto un servizio straordinario di consegna a domicilio dei beni di prima necessità (come farmaci e generi alimentari). Lo ha stabilito la Giunta, che nei giorni scorsi ha approvato l’autorizzazione secondo quanto previsto dall’ordinanza regionale n. 49 del 25 marzo 2020.


Taxisti e conducenti che intendono svolgere questo servizio devono darne comunicazione al Comune, scrivendo una pec all’indirizzo pec@pec.comune.santarcangelo.rn.it e indicando nome, cognome, un recapito telefonico per essere contattati e gli orari in cui danno la disponibilità a effettuare il servizio.


Quest’ultimo potrà essere richiesto solo dagli operatori economici, non direttamente dai cittadini: in particolare, i taxisti possono effettuare il servizio per gli operatori economici che hanno sede sul territorio comunale, mentre i titolari dell’autorizzazione di noleggio con conducente possono effettuare il servizio anche per gli operatori economici che hanno sede fuori dal territorio comunale.


Il servizio comprende il prelevamento dei beni presso il venditore, il carico, il trasporto con l’auto di servizio e il recapito al domicilio del cliente, evitando contatti personali sia nel momento di prelevamento della spesa, sia nel momento di consegna/pagamento della merce. Taxisti e conducenti, inoltre, dovranno seguire tutte le modalità attualmente più diffuse per garantire la prevenzione del contagio, dall’uso di mascherina, guanti e gel igienizzante fino al rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.
La tariffa per lo svolgimento del servizio di consegna a domicilio della spesa già preparata dal venditore non potrà superare i 5 euro a consegna, non essendo prevista per tale operazione l’attivazione del tassametro: oltre al costo della spesa, quindi, il cliente pagherà un massimo di 5 euro per il servizio di consegna.


“Con l’attivazione di questo nuovo servizio accogliamo lo stimolo proveniente dalle associazioni di categoria, che ringrazio anche in questo caso per la collaborazione” dichiara l’assessore al Welfare, Danilo Rinaldi. “In questo modo, offriamo un’opzione in più alle tante attività che in queste settimane assicurano l’approvvigionamento di farmaci e beni di prima necessità direttamente a domicilio, che magari si trovano in difficoltà nel far fronte alle tante richieste. Un’ulteriore dimostrazione – conclude l’assessore – che la collaborazione può essere una prima, importante risposta in questa situazione di emergenza”.