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Rimini, il pessimismo dei bagnini: "La gente non verrà in vacanza, con la paura di ammalarsi"

Mauro Vanni, presidente Cooperativa Bagnini Rimini Sud: "Senza vaccino, niente vacanza al mare"

Turismo Rimini | 14:54 - 14 Aprile 2020 Nel riquadro Mauro Vanni, presidente della cooperativa Bagnini Rimini Sud Nel riquadro Mauro Vanni, presidente della cooperativa Bagnini Rimini Sud.

A fare da contraltare all'ottimismo del sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, c'è la posizione di Mauro Vanni, presidente della cooperativa Bagnini di Rimini Sud, che all'Ansa afferma: "Fino a quando non troveremo un vaccino, la vacanza balneare difficilmente potrà partire" e che l'attuale stagione estiva è già gravemente danneggiata, visto che gli stessi turisti stranieri non potranno venire e che gli spostamenti degli italiani saranno complicati. Vanni evidenzia un fattore psicologico di non poco conto: "Faccio fatica a pensare che uno che ha risparmiato tutto l'anno per godersi la vacanza, possa venire in riviera o altrove per viverla con la tensione del potersi ammalare". Non sono gli unici fattori che rischiano di penalizzare la più breve stagione estiva: molte aziende ad agosto non chiuderanno, per recuperare i giorni di stop, molte persone avranno utilizzato già le ferie, inoltre anche le scuole potrebbero riaprire con due settimane d'anticipo, ai primi di settembre. E c'è qualche imprenditore balenare che è già pronto a gettare la spugna: "Sì, c'è chi già dice, mi conviene aprire?", rivela Vanni. Infatti, evidenzia il presidente della Cooperativa Bagnini Rimini Sud, "ci sono alcune attività turistiche che sono in affitto quest'anno non avranno l'economicità per poter aprire". Per le aziende del settore "significa concentrare tutta una serie di costi in un lasso di tempo molto breve senza alcuna certezza, perché va ricordato che i balneari italiani hanno la scadenza della concessione al 2020. Quindi con quale fiducia possiamo iniziare una stagione che sarà sicuramente di perdita?".