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Covid-19, a Riccione già consegnate oltre 8 mila con il porta a porta

Inoltre una profonda sanificazione è stata eseguita per tutta la notte a Riccione

Attualità Riccione | 12:22 - 11 Aprile 2020 I volontari impegnati nella distribuzione delle mascherine I volontari impegnati nella distribuzione delle mascherine.

Sono già 8 mila le mascherine distribuite dagli ausiliari della Protezione Civile del Conca con il porta a porta a Riccione. In totale ne verranno distribuite 18.500 entro mercoledì. Si tratta solo di una prima tranche in attesa del nuovo invio di materiale. Le mascherine chirurgiche, ricorda la Protezione Civile, sono da utilizzare solo dal componente della famiglia che esce per fare la spesa e sono personali.

Hanno partecipato gli ausiliari della Protezione Civile per la distribuzione porta a porta delle mascherine. Tra i volontari anche il Presidente del Consiglio Comunale Gabriele Galassi.


Sanificazione delle strade


Una profonda sanificazione, con prodotti a base di cloro diluito al 10%, è stata eseguita per tutta la notte a Riccione, a partire dalle 20.30. Le operazioni sono state condotte davanti a supermercati, negozi alimentari, farmacie e uffici postali, ossia in strada davanti agli esercizi aperti e dove c'è flusso di persone. In azione, i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Rimini, intervenuti su richiesta della Protezione Civile di Riviera del Conca. La bonifica e sanificazione è partita da via Novara e via D'Annunzio ed è proseguita verso il centro. Solo ieri sera sono stati usati oltre 400 litri di disinfettante. La Protezione civile di Riviera del Conca si è adoperata al reperimento del materiale sulle specifiche indicate dagli specialisti dei Vigili del Fuoco. Il disinfettante, che fanno sapere della Protezione Civile rimane di difficile reperimento sul mercato, è stato donato dalla ditta Falco, imprese di pulizie di Rimini, e dalla Piscina comunale di Riccione. Questa sera verranno concluse le operazioni per tutto il territorio riccionese e saranno ripetute ogni 15 giorni davanti agli esercizi commerciali, comprese farmacie e uffici postali.
 

Controlli serrati fino al 3 maggio


Saranno reiterate, con un nuovo atto sindacale, le chiusure delle strade secondarie, la definizione dei soli varchi aperti da Nord a Sud per il territorio di Riccione, come da ordinanza della Regione Emilia Romagna "di proroga al 3 maggio 2020 di tutte le disposizioni già in atto in provincia di Rimini, all'interno della quale non si applicheranno le norme meno restrittive del Dpcm emanato ieri dal Governo". Si rinnovano così per Riccione i blocchi alle strade secondarie di collegamento con l'entroterra e sui confini comunali da Nord a Sud. Restano quindi le disposizioni dei controlli sulle vie principali, varchi, fino al 3 maggio.