Lunedý 01 Giugno09:30:37
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Bellaria, la Guardia di Finanza sequestra 4000 mascherine chirurgiche non a norma

Il titolare delle due ditte del forlivese, di nazionalità cinese, è stato fermato a Bellaria

Cronaca Bellaria Igea Marina | 11:17 - 11 Aprile 2020 Le mascherine sequestrate Le mascherine sequestrate.

Continua incessante l’impegno della Guardia di Finanza, nell’attività di prevenzione e tutela della salute pubblica, nell’attuale emergenza epidemiologica.
Durante uno dei controlli, nei giorni scorsi, i finanzieri hanno fermato un’auto sulla statale adriatica a Bellaria, alla guida c’era un cittadino cinese, socio di due attività commerciali di prodotti non alimentari della provincia di Forlì: sul mezzo trasportava 700 mascherine chirurgiche monouso risultate non conformi, importate dalla Cina, senza alcuna istruzione in lingua italiana, con marcatura di qualità CE contraffatta. L’uomo non è stato in grado di esibire alcun documento contabile d’acquisto che ne giustificasse la legittima provenienza e la conformità alle diposizioni in materia sanitaria.

Sono state quindi sottoposte a perquisizione entrambe le attività consentendo il sequestro di altre 3300 mascherine anch’esse non conformi, importate dalla Cina, senza alcuna istruzione in lingua italiana, con marcatura di qualità CE contraffatta.

Due le persone denunciate a piede libero per frode nell’esercizio del commercio che sono state segnalate anche alla Camera di Commercio di competenza per l'adozione dei relativi provvedimenti amministrativi.

Sono in corso ulteriori accertamenti al fine di ricostruire l'intera filiera commerciale ed individuare ulteriori responsabili che, approfittando dell’attuale situazione emergenziale causata dall’epidemia del coronavirus, pongono in commercio dispositivi di protezione individuali non a norma.