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Covid-19: ciclista tenta la fuga in bici, ma la pattuglia lo insegue e lo ferma. Sanzionato

Diversi i cittadini che sono stati sanzionati per una passeggiata alla ricerca di asparagi

Cronaca Rimini | 14:27 - 10 Aprile 2020 Controlli dei Carabinieri della sezione Forestale Controlli dei Carabinieri della sezione Forestale.

Anche nel mese di aprile i Carabinieri Forestali di Rimini sono stati impegnati in modo serrato nell’attività di controllo delle misure finalizzate a prevenire contagi da Covid-19. Oltre a compiere attività di accertamento, i Carabinieri Forestali inoltre gestiscono il posto di controllo sulla Strada Provinciale 17, comune di Montegridolfo, al confine con la Marche. Le pattuglie impegnate da inizio aprile sono state 62 (18 presso il posto di controllo), mentre le persone controllate sono state 464. Di queste, 36 sanzionate per un totale di 15.916,60 euro di sanzioni. Nove, tra questi 36, quelle che sono state fermate durante una corsa o una passeggiata, spesso nei boschi, per raccogliere asparagi selvatici o altri prodotti del sottobosco. Ugualmente ingiustificati gli spostamenti per lavori in orti e giardini. Tra le persone fermate anche un ciclista che ha tentato di scappare tra strade secondarie di campagna, venendo però inseguito e fermato.


Ancora roghi illegali



A quello degli spostamenti si aggiunge un'altra criticità: persone che bruciano cumuli di potature o altro materiale vegetale. Sono ben dieci quelle sanzioante (quasi un terzo del totale) che avevano acceso fuochi nonostante gli espliciti divieti e nonostante sussistano i rischi di incendio.

Il 6 aprile si è anche  verificato un vero e proprio incendio boschivo in comune di San Clemente nella valle del fiume Conca: bruciati circa  7500 metri quadrati di bosco ripariale e soltanto il pronto intervento dei Vigili del Fuoco, allertati dalla pattuglia dei Carabinieri Forestali di Morciano di Romagna, ha fatto si che il fuoco non si espandesse in un’area più vasta.  L’incendio è risultato di natura dolosa probabilmente provocato per “ripulire” un’area arbustiva.

Le aree dove è maggiore la presenza di violazioni sono quelle dei comuni della Valconca e della bassa Valmarecchia.

Viste le  frequenti  irregolarità e per scongiurare comportamenti vietati, per i prossimi tre giorni, da sabato a lunedì, oltre ad assicurare la presenza ai blocchi stradali, sei pattuglie  (tre al mattino e tre al pomeriggio) di vigilanza ambientale presidieranno ogni giorno le aree verdi della provincia. Si raccomanda ai cittadini di non accendere fuochi e di non uscire da casa.