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Effusioni in auto: denunciati fidanzatini per atti osceni in luogo pubblico e sanzionati

E' successo a Rimini. Hanno anche violato le disposizioni anti contagio da Covid-19

Cronaca Rimini | 13:55 - 10 Aprile 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Sono stati sorpresi ad amoreggiare i due fidanzatini, lui riminese, lei residente fuori provincia, che ieri (giovedì 9 aprile) in pieno pomeriggio sono stati identificati dagli operatori della Polizia locale di Rimini in un auto ferma in un parcheggio, disinteressandosi completamente, oltre che del luogo pubblico in cui erano, anche del rischi di contagio e delle disposizioni ministeriali e regionali  a contrasto del diffondersi del Covid-19.

Entrambi i protagonisti delle effusioni amorose fuori tempo e fuori luogo sono stati denunciati all'art. 527 del Codice Penale  per "atti osceni in luogo pubblico", oltre che essere sanzionati per essersi allontanati entrambi dalla propria casa senza un valido motivo.

L'attività di controllo che gli agenti stanno portando avanti in questi giorni non si limita solo al rispetto delle disposizioni per il  contenimento dell'emergenza epidemiologica causata dal Covid-19, ma anche nel corso dei controlli a contestare anche altri tipi di violazioni e reati. Nel turno di ieri pomeriggio, la pattuglia che operava nel centro storico, oltre alle sette sanzioni elevate per il contenimento della pandemia e le due denunce per atti osceni in luogo pubblico, è intervenuta anche per fermare e sanzionare due persone che bivaccavano nell'area adiacente al mercato coperto, contestandogli l'ordinanza sindacale che vieta il consumo di bevande alcoliche in aree pubbliche del centro storico. A queste persone, oltre alla sanzione amministrativa di 50 €  è stato imposto l'obbligo di conferire immediatamente l'oggetto della violazione negli appositi contenitori per lo smaltimento dei rifiuti.  

Nell'ambito dello stesso controllo nel centro storico gli agenti hanno denunciato anche un giovane residente a Riccione di origini marocchine, in quanto fermato in possesso di 1,5  grammi di marijuana. Oltre al verbale perché trovato fuori dal proprio comune di residenza, il ragazzo è stato anche  segnalato alla Prefettura per le pene accessorie. Durante il turno poi la pattuglia ha fermato anche un cittadino romeno che ad altissima velocità ha superato l'auto dei vigili sulla via Regina Elena. Fermato il giovane,  che ha dichiarato essere di ritorno da una visita alla fidanzata, gli sono state contestate anche gli articoli al Codice della strada per sorpasso pericoloso e alta velocità.


Nel weekend intensificati i controlli


Già a partire da questo fine settimana di Pasqua il Comando della Polizia locale ha predisposto un innalzamento il livello dei controlli per quantità e qualità. Uno sforzo eccezionale che durerà per tutto il periodo di queste feste, in cui sono previste otto pattuglie per ciascun turno di lavoro, per un totale di oltre 50 agenti che si concentreranno soprattutto nelle zone  dei parchi, nella spiaggia, nelle strade chiuse con il confine sud, nel centro storico e sui varchi della statale 16. Uno sforzo dedicato ai controlli su persone e veicoli in circolazione, messo in atto con tutte le forze dell'ordine in coordinamento tra loro, teso a garantire il rispetto di tutte le misure di sicurezza adottate.

"Saremo ancora più rigorosi nei controlli - scrive in una nota l'assessore alla sicurezza Jamil Sadegholaad - soprattutto in questi giorni in cui il clima e le belle giornate non facilitano la necessaria la permanenza a casa. Chiediamo a tutti i cittadini di rispettare le disposizioni per limitare il contagio perché è necessario che tutti facciano uno sforzo per non vanificare i sacrifici fin qui fatti da tutti.  Aumenteremo i controlli da parte di tutti gli organi di polizia, soprattutto in queste giornate di festa, nella convinzione che questa sia la strada giusta e che nessuno può permettersi di abbandonare anche solo per un attimo".


Arrivano 75.000 mascherine dalla Cina

Sono in consegna le 75 mila mascherine e il materiale di protezione (come le tute) arrivate dalla Cina grazie alla raccolta fondi delle comunità cattoliche cinesi e il coordinamento della Comunità di Montetauro. Una solidarietà diffusa nella rete cattolica (e, in parte, protestante) cinese che intrattiene con Rimini uno storico rapporto di vicinanza e collaborazione.