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Per uscire di casa simula ferimento del cane. Vernice al posto del sangue: "Vado dal veterinario"

Un 42enne di Pennabilli è stato fermato dai Carabinieri ed è stato denunciato

Cronaca Novafeltria | 14:43 - 08 Aprile 2020 Carabinieri di Novafeltria a presidio del confine con Gualdicciol Carabinieri di Novafeltria a presidio del confine con Gualdicciol.

Prosegue l'attività di controllo posta in essere dai Carabinieri della Compagnia di Novafeltria per verificare il rispetto delle normative anti diffusione di contagi da Covid-19. Nelle ultime ore sono stati controllati 28 esercizi pubblici e 152 persone, una denunciata per falsa attestazione a pubblico ufficiale, dieci quelle verbalizzate (sanzioni previste da 400 a 3000 euro).

Il denunciato è un 42enne di Pennabilli, controllato ieri pomeriggio (martedì 7 aprile) lungo la Marecchiese, in località Dogana, nel Comune di Verucchio. L'uomo, alla guida della sua auto, ha detto di essere in viaggio verso Villa Verucchio, con urgenza, per portare dal veterinario il cane, ferito da un morso di un altro cane. I Carabinieri hanno però scoperto che il 42enne aveva messo una benda sul torace a coprire una chiazza rossa di vernice, spalmata per fingere che fosse il sangue di una ferita. Tra altri casi segnalati ci sono quelli di un 40enne di San Leo, fermato in bicicletta a Pietracuta; di una 41enne riminese, fermata a Torello di San Leo a bordo della sua automobile, che ha detto di aver lasciato la Riviera per andare in Valmarecchia e respirare aria buona; di un 30enne di Sant'Agata Feltria, fermato mentre fa jogging.

L’Arma di Novafeltria in una nota evidenzia: "le disposizioni anti-contagio al covid-19 hanno principalmente lo scopo di limitare la circolazione delle persone al fine di tutelare il diritto alla salute di tutta la comunità e che il sacrificio dalla maggioranza dei cittadini onesti non deve e non può essere vanificato dalla leggerezza di pochi incoscienti. Quindi invita la cittadinanza a stare in casa e uscire solamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute"