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VIDEO Spiaggia di Rimini come un'isola deserta, le immagini del bagno 26 di martedì 7 aprile

Ora anche i bagnini si sono organizzati per pattugliare il lungomare

Attualità Rimini | 08:58 - 08 Aprile 2020

Con queste temperature e queste giornate di sole splendido, in un normale periodo dell'anno la spiaggia di Rimini sarebbe stata presa d’assalto per tentare di accaparrarsi la prima tintarella, soprattutto a ridosso delle festività pasquali. Invece per la prima volta in tanti anni la scena appare surreale: gli arenili sono completamente deserti, piccole squadre di forze dell'ordine, di polizia e carabinieri, pattugliano il lungomare per assicurarsi che nessuno infranga il divieto a uscire. E ora anche i bagnini si sono messi a presidiare le loro zone. I più fiduciosi, Gabriele Paglierani del bagno 26 e Gabriele Giovanardi del bagno 28, si dicono «magari dopo Pasqua ci daranno il via libera per poter aprire gli stabilimenti. Speriamo».

A onor del vero però a Roma ragionano da tempo di prolungare a dopo il 13 aprile la chiusura totale dell'Italia, dalle abitazioni ai negozi alle attività produttive. Le associazioni del turismo e del commercio hanno nel frattempo ottenuto dai Comuni versiliesi tagli ai tributi locali, ma non ancora l’annullamento dei canoni demaniali. La realtà è terribile. I clienti chiamano tra mille incertezze. Qualche imprenditore pensa a sconti e promozioni confidando in una riapertura a stagione iniziata. Ma ci sono enormi dubbi sugli spostamenti futuri, soprattutto per gli stranieri.