Martedý 20 Ottobre03:00:45
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Coronavirus e dispositivi, la pelletteria Il Fiore converte parte della produzione in mascherine

L'azienda familiare di Santarcangelo ha già realizzato 50 mila FFP1

Attualità Santarcangelo di Romagna | 08:41 - 08 Aprile 2020 La famiglia dietro la gestione della Pelletteria Il Fiore di Santarcangelo La famiglia dietro la gestione della Pelletteria Il Fiore di Santarcangelo.

Anche il tessuto imprenditoriale santarcangiolese scende in campo a supporto dell’emergenza Coronavirus. E nonostante la stagnazione economica stia facendo dormire sogni poco tranquilli alle tante ditte famlliari con sede in territorio, c’è chi prova a reagire e rilanciare investendo sul futuro, certo che prima o poi torneremo ai vecchi fasti pre-pandemia.   

“Il Fiore Pelletteria” della famiglia Rossini-Faitanini ha risposto immediatamente all’appello delle istituzioni mettendo a disposizione impianti e risorse. Da 10 giorni hanno convertito la produzione e hanno già realizzato oltre 50 mila mascherine FFP1, adatte per ambienti di lavoro in cui non si prevedono polveri e aerosol tossici o fibrogeni (filtrano almeno l'80 per cento delle particelle nell'aria).

E in collaborazione con Una Goccia per il Mondo, associazione di volontariato riminese, oltre all’impegno locale rivolto alle famiglie in difficoltà e agli anziani ospiti nelle case di riposo (Sant'Ermete, protetta di Verucchio, Savignano, Torre Pedrera, Suor Angela Molari e Valloni), doneranno questa settimana 1500 mascherine necessarie a contenere la diffusione del Covid19. La consegna delle mascherine ha inoltre trovato l’interesse di molti esercizi privati e farmacie.

«Abbiamo predisposto in tempi celeri un sito web dove poterle acquistare e possiamo garantire, nonostante le nostre dimensioni che non sono certamente quelle di una grande azienda, anche produzioni di un certo peso, oltre le mille unità», spiega Luca Rossini, figlio di Fiorello e Marisa, ora tra i principali gestori dell’azienda.