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Sesso e quarantena, escort al lavoro online per soddisfare i loro clienti

Il 6 per cento delle riminesi iscritte a Escort Advisor ha già attivato questa possibilità

Attualità Rimini | 21:22 - 07 Aprile 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Sono molti i lavori che si sono trasferiti online per superare le distanze fisiche imposte dai decreti anti-Coronavirus. Insegnanti, formatori, consulenti, dipendenti di vario genere. Tra loro si annidano anche i dispensatori di piacere, i professionisti del sesso - e non soltanto -e del divertimento sopra e sotto le lenzuola. Sono le escort, accompagnatrici ma anche accompagnatori che per rispondere alle fantasie e ai bisogni sessuali dei loro clienti hanno dovuto riorganizzarsi e spostare le loro proposte online, ingegnandosi per ovviare al distanziamento sociale in attesa di potersi rincontrare e tornare a offrire servizi tangibili.

Prostituzione in quarantena



Il 6 per cento delle escort di Rimini che si pubblicizza con profili su Escort Advisor, il sito di recensioni del settore più visitato in Europa con oltre 2 milioni di utenti mensili solo in Italia, ha iniziato a proporre ai propri clienti il servizio di videochat.

Il portale si è già riorganizzato: nella home page campeggia l'immagine di una ragazza sovrastata dall'hashtag #iorestoacasa e c'è un'apposita sezione che invita a divertirsi "senza uscire di casa", con una selezione di offerenti di servizi a distanza. E poi ci sono i 957 profili iscritti in provincia di Rimini, 882 a Rimini, 52 a Riccione, 14 a Cattolica, 7 a Misano Adriatico e 2 a Bellaria-Igea Marina.

La tendenza da parte delle escort di attivare il servizio di videochat/chiamata erotica è un fenomeno particolare legato allo stato attuale di crisi. Non esiste quindi un confronto possibile con periodi analoghi antecedenti l'emergenza. Anche perché chi ama questo genere di intrattenimento anche nei periodi di vita normale fa riferimento a siti di settore più famosi. Attualmente sono i clienti abituali delle escort che usufruiscono del servizio, visto che non le possono incontrare.

Racconta Sara, escort di Rimini: «Non ricevo nessuno, anche se so di colleghe che lo fanno comunque. Ho deciso di provare con le videochat sia per arrotondare in questo periodo di magra, sia per tenermi occupata. Vivo sola e anche per me l'isolamento è molto duro e noioso. I clienti mi chiamano spesso per parlare. Sono uomini soli che hanno bisogno di svago e non si accontentano dei porno, vogliono sentire "il calore" di una donna che abbia le sue attenzioni per loro. Mi capita anche che gli uomini sposati mi
contattino quando loro sono fuori casa per la passeggiata del cane o nel tragitto della spesa, unici momenti in cui sono soli e possono svagarsi, anche solo con la mente e parlando con me...Per ora riesco a sopravvivere con i miei risparmi e queste videochat, speriamo solo che la cosa non si allunghi per altri mesi».

Prostituzione e tasse


La prostituzione in Italia se autonoma, volontaria ed esercitata da persona maggiorenne pienamente capace di intendere e di volere, è lecita (è vietata la prostituzione di minori di 18 anni come anche lo sfruttamento e/o il favoreggiamento), quindi tassabile. I redditi vanno indicati in "redditi diversi" (se occasionale) o "di lavoro autonomo" (se abituale). Gli obblighi contributivi sono assolti con l'iscrizione alla gestione separata dell'Inps, ed ecco l'altra notizia: il 12 per cento delle escort italiane che fanno riferimento a Escort Advisor avrebbero già fatto richiesta per ottenere l'indennità di 600 euro prevista dal decreto Cura Italia. Un dato che rileva un altro aspetto interessante della notizia: si tratta non solo di escort in difficoltà economica, ma di persone che presentano regolare dichiarazione dei redditi e versano i contributi.