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Drive through: i tamponi veloci per i malati di Covid-19 arrivano anche a Rimini

Le persone che non hanno più sintomi potranno giovarsi di questa procedura per i due tamponi di controllo

Attualità Rimini | 14:37 - 03 Aprile 2020 Facciata dell'ospedale Infermi di Rimini Facciata dell'ospedale Infermi di Rimini.

La Prefettura di Rimini e l’Ausl Romagna hanno attivato da stamattina il sistema del drive through nella provincia. 

Parte così anche a Rimini una modalità semplice per effettuare tamponi in modo più rapido e ottimizzando le risorse umane a disposizione.

La formula del drive through è rivolta ai pazienti che, non presentando più sintomi da 14 giorni, si sottopongono ad un primo tampone eseguito presso il loro domicilio. Successivamente dopo 24 ore dal primo tampone negativo i medesimi pazienti si sottoporranno ad un secondo tampone attraverso il metodo del drive through, recandosi con la propria auto presso la sede ospedaliera, al fine di attestare la completa guarigione.     

L’attivazione del sistema drive through si inserisce in un percorso di costante dialogo e di collaborazione, avviato dalla Prefettura e dall’Azienda USL della Romagna, che ha trovato la sua massima espressione nell’ambito dell’Unità di crisi costituita presso la Prefettura.

L’uso di un apposito modello di convocazione, condiviso tra la Prefettura, l’AUSL e le Forze dell’Ordine, consentirà al cittadino convocato di circolare per il tempo strettamente necessario a recarsi presso la struttura ospedaliera ai fini dell’accertamento.     

La convocazione costituisce deroga (temporanea e limitata alle date e orari prestabiliti) al divieto di mobilità dalla propria abitazione per il periodo di quarantena, di cui al DPCM 8 marzo 2020, art. 1, comma 1, lettera c.

Il cittadino dovrà portare con sé una copia di questa comunicazione in formato cartaceo o in formato elettronico, insieme all’autocertificazione richiesta dalla legge, da presentare in caso di eventuale controllo da parte delle Forze dell’Ordine, come da disposizioni del Ministero dell’Interno.