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Niente fondi per fronteggiare l'emergenza alimentare a Pennabilli, il Comune spiega perché

La notizia contenuta in un comunicato stampa dell'Unione Comuni Valmarecchia

Attualità Rimini | 07:52 - 03 Aprile 2020 Niente fondi per fronteggiare l'emergenza alimentare a Pennabilli, il Comune spiega perché

Il Comune di Pennabilli non ha aderito al riparto dei fondi concessi ai Comuni per fronteggiare l’emergenza alimentare, così come si evince dal comunicato stampa firmato Unione dei comuni della Valmarecchia.

«Non riteniamo giusti i parametri che l’Unione ha stabilito poiché si rischia di aiutare chi ha meno bisogno di aiuti penalizzando chi ne ha veramente necessità», precisa l'amministrazione comunale.  Inoltre «non riteniamo giusto verificare i conti correnti riferiti al 31 marzo dei propri cittadini, come faranno gli altri Comuni; è una cosa poco gradevole e non dimostra affatto le vere potenzialità economiche dei cittadini, poiché non tutti tengono i soldi nel conto/corrente, c’è chi li tiene nei libretti, chi li investe in buoni, BOT o altro, c’è chi li tiene sotto il mattone e c’è chi ne ha più di uno».

«Siamo rammaricati che in questi tempi così delicati, dove c’è di mezzo la salute dei cittadini e dovremmo essere tutti uniti, c’è chi crea ad arte disinformazione e quindi confusione ai propri concittadini, sostituendosi a chi amministra il Comune, condividendo comunicati che non sono del tutto veritieri e anche se lo fossero non starebbe a loro pubblicizzarli. È l’amministrazione comunale che decide cosa fare, come fare e quando avvisare. Il Comune di Pennabilli ha accettato di destinare il 20 per cento della somma totale ai servizi sociali che la gestiranno per le classi notoriamente deboli; il resto lo destinerà ai propri residenti con modalità che verranno a brevissimo comunicate. In un primo step saremo molto restrittivi per far sì che i contributi li prendano i più bisognosi, poi, con ciò che avanzerà, allargheremo gradualmente la platea dei beneficiari».