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Covid-19, la Rimini generosa: agricoltori donano frutta e verdura, fornai donano pane

In questo momento di emergenza fondamentale è anche il contributo di protezione civile, associazioni e volontari

Attualità Rimini | 15:20 - 02 Aprile 2020 Volontari della protezione civile di Rimini Volontari della protezione civile di Rimini.

E’ una solidarietà attiva quella che in questi giorni difficili si manifesta a Rimini, si organizza e sta crescendo sempre piu’ grazie alla sensibilità della comunità riminese che, coi suoi volontari, fin dal primo momento con il diffondersi della pandemia e l’introduzione di misure urgenti e restrittive per il suo contenimento, sta portando avanti preziosi servizi per aiutare persone che ne hanno bisogno.

"E’ un segno – è il commento del vicesindaco Gloria Lisi e dell’assessore alla Protezione civile Anna Montini in una nota – che in questo difficilissimo momento è un’intera comunità che si muove e persegue all’unisono un percorso irto e difficile, denso di difficoltà e costi umani, economici e sociali. Il numero crescente di volontari che chiedono di impegnarsi con il Gruppo locale di volontari della Protezione civile del Comune di Rimini e con le altre associazioni di volontariato è la conferma di questa partecipazione che non rimane ferma ma chiede obiettivi e strumenti per concretizzarsi in azione. E cio’ avviene sia nella Protezione civile sia nei gruppi e associazioni che supportano l’impegno dei Servizi sociali affinché nessuno si senta solo e a ognuno venga data una risposta".

Gesti di umanità e generosità che si allargano a tessuto economico dove sono diversi i produttori agricoli e di altri alimenti che donano frutta e verdura magari in eccesso rispetto alle richieste di mercato ma che diventa preziosissima per dar risposta alle richieste di aiuto specie dei più fragili. Merci che, una volta raccolte, sono i volontari della Protezione civile a portare nei centri dove si cucina e si preparano pacchi spesa per le persone più bisognose o in difficoltà dando risposta alle necessità quotidiane di centinaia di persone tra le più diverse. Verdure e frutta donate da Il Melograno e dall’Istituto per la famiglia per Caritas, Associazione Papa Giovanni, Santo Spirito e Parrocchia San Giuliano; dolci/prodotti da forno e uova di Pasqua donati da Dalba dolciumi e dal volontario della Protezione civile-Alpino Paolo Piraccini destinati a Caritas, associazione Papa Giovanni XXIII, Associazione Montetauro e carcere sono alcuni degli esempi.

Ma vi sono anche diversi panifici che donano pane o botteghe che dalle 19 accolgono persone donando ciò che il giorno dopo non potrebbe essere venduto come pane o altro in una sorta di virtuosa social-circular economy. Per dare risposta alle maggiori richieste di questo periodo Caritas ha incrementato il servizio pasti a casa agli anziani da 30 a 81 nonni, i pasti giornalieri alla mensa con servizio di asporto da 70 a circa 130, l'emporio solidale ha incrementato il servizio spesa del 20%. Inoltre attraverso la rete costruita con le associazioni Tin Bota, Scout Rimini e Rimini Rugby si consegna la spesa a domicilio a circa 300 nuclei familiari a cui se ne aggiungono altri raggiunti dai volontari della Prot Civile. Opera Sant'Antonio provvede ai pasti da asporto della sera con circa 170 utenti. Casa Gallo assicura il servizio di accoglienza per tutti gli ospiti con il monitoraggio continuo della situazione sanitaria, ha accolto in più due donne senza fissa dimora. I servizi sociali hanno attivato una rete di Associazioni a sostegno delle famiglie per la consegna a domicilio della spesa e dei farmaci, la Papa Giovanni circa 340 consegne settimanali ad altrettanti nuclei, AUSER 110, Istituto per la famiglia circa 30. Le associazioni AVULS, A.N.C., Esplora, V.A.B., CISOM della Protezione Civile affiancano la Croce ROSSA ITALIANA per consegna farmaci e spesa a domicilio. Continua l'attività dell'Unità di strada per il sostegno alle persone senza fissa dimora.

E continuano infine le consegne da parte della Protezione civile del comune di Rimini di personal computer per gli studenti delle scuole che ne hanno necessita’ con richieste pervenute da Belluzzi, Serpieri, Einaudi, Molari, Valgimigli, XX settembre. Sono state inoltre consegnate mascherine monouso al carcere, al Valloni, a Casa S.Anna, all’Ass Papa Giovanni XXIII, alla Parrocchia Santo Spirito e anche a esercizi commerciali che ne hanno fatto richiesta. In fondo potremmo aggiungere una frase conclusiva con del tipo: Un grande Grazie a tutti i volontari singolarmente e alle associazioni di volontariato che permettono questi servizi. Si ringraziano anche le Parrocchie e i numerosi cittadini che singolarmente si mettono a disposizione di vicini o parenti in momentanea difficoltà.