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Contro l'emergenza Coronavirus in campo anche gli scout Agesci di tutta la regione

Attivi all'interno della protezione civile, la metà hanno meno di 25 anni. Sono 13 gli attivi a Rimini

Attualità Rimini | 12:39 - 02 Aprile 2020 Foto da internet Foto da internet.

Sono 401 gli scout di Agesci dell'Emilia-Romagna a oggi impegnati in servizi alla popolazione legati all’emergenza coronavirus: il 52,3% di loro sono under 25, l’81,7% under 40. Della compagine attualmente in servizio 301 sono capi, mentre 100 sono rover e scolte, cioè ragazzi e ragazze dai 18 ai 21 anni.

Guardando la suddivisione territoriale a livello regionale, sono 13 gli scout attivi nel territorio di Rimini, 96 a Parma, 86 in quello di Reggio Emilia. Nei territori di Bologna-Imola sono 41, Ferrara 39, Forlì-Cesena 18, Modena 31, Piacenza 57, Ravenna 30.

La maggior parte degli scout attualmente in servizio sono impegnati in consegne a domicilio di spesa alimentare, prodotti di prima necessità e farmaci. Ma i volontari sono impegnati anche in servizi specifici come la consegna di libri scolastici a domicilio, distribuzione DPI, confezionamento e distribuzione pacchi viveri, servizi di contatto telefonico per anziani fragili.

I servizi degli scout AGESCI sul territorio sono svolti all’interno dell’Attivazione regionale di Protezione Civile in stretto collegamento con le amministrazioni locali o con altri soggetti come ad esempio Caritas, Croce Rossa, Pubblica Assistenza. AGESCI Emilia-Romagna ha riservato la possibilità di svolgere servizio esclusivamente ai soci maggiorenni fino a 60 anni di età, che non presentino patologie, specialmente respiratorie.

Il servizio viene svolto in sicurezza e nel rispetto delle disposizioni normative vigenti. Ogni volontario agisce secondo le indicazioni operative di uno specifico vademecum prodotto dal Settore Protezione Civile AGESCI Emilia-Romagna. Il vademecum contiene informazioni su come prestare servizio alle persone, sui soggetti in campo nell’emergenza e sulle modalità di azione concreta sul campo. E ancora, nel vademecum vengono date indicazioni sulla formazione dei volontari, sul comportamento da tenere in servizio e sui DPI da utilizzare. Sul corretto utilizzo dei DPI è stato prodotto e diffuso tra gli associati anche un video tutorial.